Manchette Tippi

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Grande successo per “Ballerò per tutta la vita” Vito Trapani ieri, oggi, sempre…

ballero tutta vitaPer le numerose richieste la mostra dell’artista è stata prorogata fino al 17 settembre. Tra le proposte avanzate: l’istituzione di una borsa di studio a suo nome, una cittadella degli artisti e un museo nella contea di Bufalata
Un Monumento dei Mille gremito di gente che ha avuto la possibilità di conoscere, ammirare, scoprire, incontrare l’eclettismo creativo di Vito Trapani. In centinaia sono intervenuti a “Ballerò per tutta la vita” Vito Trapani ieri, oggi, sempre… manifestazione dedicata all’artista marsalese in occasione del primo anniversario della sua prematura scomparsa.

Le richieste di poter ammirare per più tempo (e non solo fino al 10 settembre) le opere del poliedrico creativo marsalese sono state talmente tante che già venerdì 8 settembre il sindaco Alberto Di Girolamo, poco dopo il taglio del nastro, ha dato la possibilità di mantenere l’esposizione per un’ulteriore settimana, fino al 17 settembre e ciò anche grazie alla collaborazione della Proloco di Marsala presieduta da Bice Marino.

Ad allestire la mostra sono stati i maestri Enzo Campisi e Salvo Messina. Si tratta di circa trenta opere tra cui una tela di venti metri che raffigura la tonnara di Bonagia, ma anche statue lignee, dipinti astratti, abiti e ceramiche dipinte a freddo capaci di raccontare la poetica di Vito Trapani, fatta di una tecnica eccezionale al servizio di un genio capace di fare emergere l’arte anche in materiali che per altri sarebbero stati solo spazzatura. “Quello che qui ammirate non è nemmeno l’1% della produzione artistica di Vito Trapani”, ha spiegato il prof. Salvo Messina. “Vito è grande al punto da poterlo collocare, senza timore di esagerare, tra Antoni Gaudì e Daniel Buren”, ha precisato Enzo Campisi.

Venerdì 8, la kermesse è stata aperta da un contest artistico che ha visto bambini e non dipingere insieme un telo in onore di Vito Trapani, che poi è stato esposto sulla ringhiera del “ponte” del monumento. A seguire, in occasione del convegno coordinato dai giornalisti Chiara Putaggio e Nino Guercio, in tanti hanno avuto modo, spesso senza riuscire a celare la commozione, di raccontare Vito Trapani. La prima è stata una delle sue più care amiche: Luana Saturnino che ha puntato l’accento sull’impegno sociale dell’artista inscritto nella corrente filo ambientale italiana, all’interno della quale aveva avviato il progetto: la libellula sulla laguna, una grande altalena per bambini disabili rimasta, purtroppo, incompiuta. Linda Licari, consigliera comunale, ma anche pittrice, ha sottolineato la sua capacità di creare dal nulla, mostrando una sorta di maschera etnica nata in pochi istanti, durante una manifestazione in piazza, da un pezzo di legno e una vecchia fune trovati in spiaggia.

È stato il consigliere comunale Aldo Rodriguez a ricordare uno dei progetti di Vito Trapani: la cittadella degli artisti, da creare nell’ex macello comunale e, per rendere immortale la figura dell’artista ha proposto l’istituzione di una borsa di studio a suo nome. Ma questa non è stata la sola proposta avanzata nel corso del convegno: Enzo Campisi ha infatti ricordato un’altra ambizione di Vito Trapani: la realizzazione di un museo in quella che lui stesso definiva: “la contea di Bufalata” nella quale si trova anche il suo giardino, anch’esso una sorta di opera d’arte all’aperto, che potrebbe divenire “il luogo dove coccolare le anime degli artisti”.

Ospite del convegno anche la giornalista Simona Zecchi, nota per il suo libro dal titolo: “Pasolini Massacro di un poeta” presentato anche a Marsala due anni fa per iniziativa di Vito Trapani: “ci siamo conosciuti tramite i social network. Nel 2009 mi chiese l'amicizia su Facebook mi seguiva mentre io iniziavo l'inchiesta su Pasolini. Tornavo dagli USA. Parlavamo spesso di Marsala e Bufalata. Dopo sei anni di indagini mi chiese di venire qui a presentare il libro. Ricordo che era sabato sera, veniva riaperto il teatro comunale ed era pieno. Pasolini negli anni ‘60 scriveva, da poeta, che le cose della realtà avevano la bellezza della poesia. Si interessava del territorio, come Vito.

Ad esempio sognava di far diventare Viterbo un luogo dove far crescere gli artisti. Infatti grazie a Pasolini a Viterbo è nata l'Università pubblica. Vito intendeva promuovere il suo territorio con la stessa forza”.
Sabato 9 settembre è stata una lunga estemporanea di pittura ( dalle 9,00 alle 19,00) ad aprire la giornata. In 18 gli artisti partecipanti, ad aggiudicarsi la vittoria, per la categoria Junior sono stati i piccoli: Emily Mangogna, Andrea Trapani (nipote dell’artista) e Daniele Tumbarello. Per la categoria dilettanti il primo posto è andato al dipinto di Laura Culicchia, mentre tra i professionisti a vincere è stato Rosario Casano, già amico di Vito Trapani da circa vent’anni.

In serata il vasto pubblico è rimasto incantato dai balletti della Rose Ballet Accademy di Francesco Casano (tra le ballerine anche la nipotina di Vito, Giorgia Vanella), dalle note del Trio Cosa Tinta (Peppe Morana, Gianna Simonte e Peppe Maggio) il cui nome e logo sono stati ideati dall’artista; dalla comicità dell’associazione “Regalati Un Sorriso” (Antonino Angileri, Luigi Zichittella e Paola) che hanno messo in scena uno degli sketch preferiti da Vito:

“L’agenzia di viaggi” e infine dal bel canto di Salvatore Parrinello, giovane tenore marsalese.
Un contributo degno di nota si deve a Lorenzo Barraco, artista marsalese che ha offerto una performance di bodypaintig usando il microaerografo. Barraco ha realizzato persino un ritratto di Vito Trapani sulla schiena della modella, suscitando la commozione della platea. Altro “dono” da parte di Cathy Marino che ha realizzato un’opera plastica usando materiale di riuso che raffigura, in maniera stilizzata, Vito Trapani. Pregevole, infine la raccolta di video e foto realizzata da Debora Vanella.

Domenica 10 sono intervenuti visitatori da più parti della Sicilia e la richiesta unanime è quella di continuare a lavorare affinché l’arte di Vito Trapani sia al centro di altri eventi come: “Ballerò per tutta la vita” e gli organizzatori hanno già assicurato che l’intento comune è quello di far diventare la manifestazione un appuntamento annuale.
Chiara Putaggio

Dall’8 al 10 settembre mostra personale, estemporanea di pittura, esibizione di danza, musica, body painting e arte del ricicloper onorare e far conoscere le opere, l’impegno civile e sociale dell’artista marsalese ad un anno dalla sua prematura scomparsa

Chi è Vito Trapani? I suoi colori, il suo linguaggio fatto di segni che raccontano cenni di danze lontane e tingono storie che sembrano echi dal cosmo, il suo impegno in favore dei più deboli, la sua fiducia nella possibilità di promuovere questa bellissima terra. Sono solo alcuni degli ingredienti della tre giorni dal titolo: “Ballerò per tutta la vita - Vito Trapani ieri, oggi, sempre…” che dall’8 al 10 settembre si terrà presso il Monumento ai Mille di Marsala. Ad un anno dalla sua prematura scomparsa, i maestri Salvo Messina ed Enzo Campisi allestiranno la mostra personale di Vito Trapani, artista poliedrico, uomo impegnato nel sociale e di eccezionale sensibilità. Sarà proprio la mostra – che verrà inaugurata venerdì 8 settembre alle 18,00 presso il Monumento ai Mille – a segnare l’apertura della kermesse che, al di là di essere una commemorazione, punta ad offrire a chiunque non abbia potuto farlo prima, la possibilità di conoscere l’arte di Vito Trapani, il suo stile e la sua poetica, fatta di trame etniche, ma anche di storie di bellezza.

Nella stessa giornata si terrà un contest artistico che vedrà protagonisti i bambini e alle 18,30 un convegno dal titolo: “Vito Trapani, un artista al servizio dei cittadini” con la partecipazione della Simona Zecchi (autrice del libro “Pasolini Massacro di un poeta”) e del consigliere comunale Aldo Rodriquez. Sabato 9 sarà tutto dedicato all’arte, infatti dalle ore 9,00 alle 19,00 il Monumento ai Mille accoglierà un’estemporanea di pittura a cura di Enzo Campisi e Salvo Messina: “sarà data la possibilità ad ogni artista di partecipare – spiegano i maestri –, a seconda della propria disponibilità, in qualsiasi ora all’interno dell’arco temporale sopra citato”. Alle 21,30 sarà uno degli spettacoli che Vito preferiva ad essere protagonista della serata, si tratta de: "L'agenzia viaggi", messo in scena da Luigi Zichittella e Antonino Angileri dell'associazione "Regalati un sorriso”.

Si esibiranno inoltre: il Trio Cosa Tinta, Salvatore Parrinello la Rose Ballett Accademy, Lorenzo Barraco in “Body painting ... che passione” e Cathy Marino nell’“arte del riciclo”. La mostra personale di Vito Trapani rimarrà aperta anche domenica 10 settembre dalle 10 alle 12,30 e poi nel pomeriggio fino alle 19,00.

Di seguito il programma completo e il regolamento per partecipare all’estemporanea di pittura

Venerdì 8 settembre

Ore 16,30 “Vito Trapani visto dai bambini” - Rivisitazione delle opere dell’artista marsalese a cura dei bambini da 0 a 99 anni (di seguito, in fondo alla pagina: regolamento e modalità di iscrizione che avverrà via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) - Contest artistico a cura di Francesco Casano e Luana Saturnino
Ore 18,00 presso il Monumento ai Mille inaugurazione della mostra personale di Vito Trapani a cura di Enzo Campisi e Salvo Messina e benedizione da parte di padre Giuseppe Ponte
Ore 18,30 Convegno dal titolo: “Vito Trapani, un artista al servizio dei cittadini”; interverrà la giornalista Simona Zecchi
Ore 20,15 Tramonto in poesia
La mostra rimarrà aperta fino alle ore 24,00

Sabato 9 settembre
Ore 10,00 - 12,30 e ore 17,00 – 24, 00 Monumento ai Mille, apertura mostra
Ore 9,00 – 19,00 Estemporanea di pittura a cura di Enzo Campisi e Salvo Messina – sarà data la possibilità ad ogni artista di partecipare, a seconda della propria disponibilità, in qualsiasi ora nell’arco temporale sopra citato
Ore 21,30 spettacolo a cura dell'associazione "Regalati un sorriso" dal titolo: "L'agenzia viaggi", con Luigi Zichittella e Antonino Angileri, si esibiranno inoltre, il Trio Cosa Tinta, Salvatore Parrinello ed esibizione della Rose Ballett Accademy, “Body painting ... che passione” di Lorenzo Barraco e “arte del riciclo” di Cathy Marino,
presentano Nino Guercio e Chiara Putaggio, regia di Gianni Tumbarello.

Domenica 10 settembre
Ore 10,00 - 12,30, Monumento ai Mille, apertura mostra
Ore 19,00 riflessioni e arrivederci al 2018

(Comunicato Stampa)

19/09/2017

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