A Favignana nasce il primo impianto agrovoltaico tra ulivi e innovazione energetica sostenibile
Un progetto per la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile del tipo agrovoltaico.
Ad avviarlo è la Società Elettrica di Favignana S.p.A, nel solco degli obiettivi del Decreto Assessoriale 92/Gab del 12 novembre 2024, promuovendo l’uso efficiente del suolo agricolo e l’innovazione energetica sostenibile.
L’opera prevede l’installazione di un impianto agro-fotovoltaico da 993, 73 kW a inseguimento solare mono assiale, con pannelli bifacciali ad alta potenza, posto in simbiosi con un uliveto adulto di venticinque anni in zona Cala Grande, grazie alla struttura architettonica sopraelevata.
Il terreno in cui sorge l’impianto si estende per 21.000 mq, così come previsto nel progetto del 2022 autorizzato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali.
L’opera risponde infatti ai severi vincoli di tutela paesaggistica del territorio.
Due cabine di nuova realizzazione connetteranno l’impianto alla rete MT di Favignana, collegate sulle linee 2 e 3, dividendo così la potenza del campo e riducendo l’impatto.
Secondo le previsioni, l’impianto riuscirà a ridurre il 20,39 % delle emissioni.
Il sistema di accumulo - con batterie agli ioni di litio da 900 kW, fondamentale per la stabilità di una rete elettrica isolata - renderà l’impianto efficiente nei periodi di minore esposizione ai raggi solari, nei mesi invernali e durante le ore notturne.
L’innovativo impianto agrivoltaico che SEA Favignana sta realizzandoin contrada Cala Grande, coniugherà la produzione di energia pulita e la tutela dell'agricoltura locale che, per diversificare rispetto al passato, punta ora sulla produzione di olive da olio.L’intero progetto si inserisce nel più ampio “Programma Emissioni Zero”, promosso dalla stessa Società Elettrica di Favignana, che gestisce la rete elettrica nell’isola.
Poiché il territorio interno è prevalentemente agricolo, l'azienda ha escluso i grandi impianti fotovoltaici a terra tradizionali a favore di soluzioni integrate che non sottraggono suolo coltivabile, nel rispetto delle attività produttive ed economiche locali.Dopo avere effettuato alcuni sopralluoghi, accertamenti e misurazioni, sono state create delle linee guida sulla gestione dell’impianto, al fine di garantire il corretto mantenimento delle caratteristiche agronomiche del soprassuolo.
La principale motivazione su cui l’intero progetto si fonda riguarda la produzione di “Energia Rinnovabile Verde” da immettere nella Rete Elettrica di Favignana, grazie all’installazione di impianti di elevata potenza che abbattono i costi fissi, rendendo l’energia prodotta dall’agrivoltaico una valida alternativa di produzione energetica “pulita” rispetto alle fonti convenzionali “fossili”.
Il progetto è pienamente conforme e ha già ottenuto tutti i necessari pareri e autorizzazioni di carattere paesaggistico e ambientale, oltre alla classificazione e destinazione d’uso e alla procedura abilitativa semplificata.
Grazie all’impegno di SEA Favignana, dunque, la comunità si proietta verso l’obiettivo di una transizione energetica sostenibile.
L'impianto ha ricevuto un finanziamento pubblico pari a 1.500.000,00 euro a valere sull'Azione 2.1.2, nell’ambito del Programma Operativo Complementare 2013/2020, mirata al "Sostegno alle imprese per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti".