Acqua negli invasi siciliani: i dati di maggio segnano una svolta rispetto all'anno scorso
Migliora in modo netto la situazione delle risorse idriche in Sicilia. I dati aggiornati al mese di maggio dall’Autorità di bacino della Regione Siciliana registrano un incremento complessivo dei volumi invasati del 5,6% rispetto ad aprile e addirittura del 65% rispetto allo stesso periodo del 2025. Attualmente, nei bacini dell'Isola sono presenti 617,01 milioni di metri cubi d’acqua, un netto passo avanti rispetto ai 374,95 milioni dello scorso anno, quando la regione si trovava in piena emergenza.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato come questo traguardo sia il frutto di un mix virtuoso. Accanto alle abbondanti precipitazioni degli ultimi mesi, hanno infatti inciso in modo determinante gli interventi strutturali programmati dal governo regionale, tra cui la pulizia di traverse e bacini, la messa in funzione di numerosi pozzi e l'attività costante dei tre dissalatori di Gela, Porto Empedocle e Trapani. Questi impianti rimarranno attivi a pieno regime proprio per tutelare i volumi accumulati e blindare le scorte anche in vista del 2027.
L'andamento positivo investe in modo particolare le infrastrutture strategiche del Trapanese. La diga Trinità di Castelvetrano ha registrato una crescita annuale superiore al 250%, passando da 1,47 a 5,17 milioni di metri cubi d'acqua. Segnali rassicuranti arrivano anche dalla diga di Paceco, che ha quasi raddoppiato i volumi dello scorso anno, e dalla diga Rubino. Il dato più rilevante appartiene però alla diga Garcia, sul Belice Sinistro, nodo vitale per l'acquedotto Montescuro Ovest: l'invaso custodisce oggi ben 48,06 milioni di metri cubi, più del doppio rispetto ai 19,59 milioni del maggio 2025.
Questi dati consentono alla Sicilia di affrontare la stagione estiva con maggiore serenità e con una disponibilità di risorse decisamente superiore al recente passato. La Regione ha comunque confermato che l'attenzione rimarrà massima, proseguendo con la gestione oculata delle riserves e con i piani di efficientamento della rete infrastrutturale dell'isola.