Addio alla giornalista trapanese Giovanna Casadio: la voce colta e sensibile della cronaca politica

Redazione Prima Pagina Marsala

Il giornalismo italiano perde oggi una delle sue firme più autorevoli e profonde. Si è spenta il 17 febbraio Giovanna Casadio, storica cronista parlamentare e scrittrice che per anni ha raccontato i palazzi del potere e le evoluzioni della società dalle colonne di Repubblica. Nata a Trapani ma romana d'adozione, Casadio aveva saputo coniugare il rigore dell'analisi politica con una spiccata sensibilità umana, diventando un punto di riferimento imprescindibile per chiunque volesse comprendere le dinamiche del centrosinistra e le trasformazioni delle istituzioni italiane.

La sua carriera è stata scandita da una produzione saggistica di grande rilievo, capace di spaziare dai dialoghi con figure di spicco come Emma Bonino nel volume "I doveri della libertà", fino alla riflessione sulle passioni civili contenuta in "Non seguire il mondo come va". Attraverso opere come "Quel che è di Cesare" e "Diario di bordo dei sindaci", la giornalista aveva esplorato il ruolo degli amministratori locali e il senso profondo del servizio pubblico, dimostrando una curiosità intellettuale che non si esauriva mai nel semplice resoconto di cronaca. Un filo rosso costante nella sua scrittura è stato inoltre l'interesse per il ruolo delle donne nella storia e nella politica, tema a cui ha dedicato ricerche e riflessioni originali.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato un profondo cordoglio nel mondo delle istituzioni. Il senatore Francesco Boccia, a nome del gruppo del Partito Democratico, l'ha ricordata come una professionista acuta e oggettiva, capace di seguire con estrema onestà intellettuale la nascita e il percorso del PD. Il vuoto lasciato da Giovanna Casadio colpisce non solo la redazione di Repubblica e i colleghi della stampa parlamentare, ma l'intero panorama culturale italiano che in lei riconosceva una osservatrice attenta, sensibile e mai banale dei tempi moderni.

Ai familiari, le nostre più sentite condoglianze da parte di tutta la Redazione.

La nota:

La scomparsa di Giovanna Casadio ci riempie di tristezza. Giovanna era una giornalista curiosa e acuta. Attenta osservatrice di ciò che negli anni si muoveva nel centrosinistra, ha seguito con rigore e oggettività la nascita e il percorso del Partito democratico. Perdiamo una donna sensibile, molto curiosa del ruolo delle donne nella storia e nella politica, a cui ha dedicato saggi e libri. Come senatrici e senatori del Pd ci stringiamo alla sua famiglia, alle sue colleghe e ai suoi colleghi, alla redazione di Repubblica.

Il Presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia