Agricoltura, 40 milioni di euro per la rete idrica in provincia di Trapani

Redazione Prima Pagina Marsala

Parte ufficialmente in contrada Roccolino Soprano, nel territorio di Mazara del Vallo, la trasformazione della rete irrigua della provincia di Trapani. L'assessorato regionale all'Agricoltura ha avviato i cantieri di un maxi-piano di investimenti da 40 milioni di euro affidato al Consorzio di bonifica "Trapani 1". Si tratta di un intervento strutturale atteso da settant'anni, finanziato attraverso i fondi Fsc e la legge nazionale 178/2020, i cui appalti sono stati formalizzati a cavallo tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 coinvolgendo cinque imprese, tra le quali figura il consorzio Eos.

Il progetto punta a modernizzare la rete distributiva abbattendo gli sprechi e introducendo tecnologie all'avanguardia. Lungo il tracciato verranno sostituiti ben venti chilometri di condutture con nuove tubazioni in Pvc. L'opera prevede inoltre la nascita di moderne camere di controllo e la totale ristrutturazione sia della vasca di sollevamento sia della vasca d'accumulo situata a 100 metri sulla diga Delia. Quest'ultima struttura sarà integrata con due turbine idroelettriche, una scelta strategica mirata a garantire l'autosufficienza energetica degli impianti attraverso la produzione di energia pulita.

L'ammodernamento non si ferma alla parte idraulica ma abbraccia la digitalizzazione delle infrastrutture. I sistemi di telecomando, telecontrollo e automazione subiranno un forte aggiornamento tecnologico, concentrato in particolare nella piana del fiume Delia e nella zona della diga Rubino a Paceco. Grazie a due specifici stralci di progetto in consegna, l'efficienza e la razionalizzazione della risorsa idrica saranno gestite da remoto, ottimizzando la distribuzione e migliorando le camere di manovra a diretto beneficio degli agricoltori della zona.

Alla cerimonia di consegna dei lavori hanno preso parte l'assessore all'Agricoltura Luca Sammartino e l'assessore all'Istruzione Mimmo Turano, insieme al dirigente generale del Dipartimento Agricoltura Fulvio Bellomo, al commissario straordinario del Consorzio Baldo Giarraputo, al direttore dei lavori Fabio Sardo e ai rappresentanti dei Comuni e delle associazioni di categoria.

Il programma fissa in diciotto mesi il tempo utile per consegnare la nuova rete all'agricoltura trapanese. L'opera si inserisce in una strategia più ampia da 250 milioni di euro stanziati dal governo Schifani per la messa in sicurezza e il rilancio dei Consorzi di bonifica siciliani, segnando un netto cambio di rotta rispetto alla gestione delle risorse pubbliche del passato.