Andreana Patti: la Sanità torni protagonista nel territorio marsalese
«Da candidata sindaca, sento forte la responsabilità di riportare il Comune al centro della tutela del diritto alla salute, così come sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Un diritto che non può restare solo sulla carta, ma che va difeso ogni giorno con scelte concrete e coraggiose».
Queste le parole con cui Andreana Patti interviene al Grand Hotel Palace, a Marsala, in occasione dell’incontro “Diritto alla salute e sanità territoriale. Le sfide per la Sicilia”, promosso dal Partito Democratico. Un momento di riflessione sul futuro del sistema sanitario regionale al quale hanno preso parte Marina Sereni, responsabile nazionale Sanità e Salute del Pd e il deputato regionale Dario Safina, insieme a rappresentanti istituzionali, operatori del settore e cittadini.
«Non possiamo più limitarci a subire le decisioni di ASP e Regione – spiega Patti – È necessario far sentire la nostra voce, vigilando sulla gestione dei reparti e pretendere, con trasparenza, lo sblocco delle liste d’attesa». Per la candidata a sindaca la direzione è chiara: avvicinare la sanità ai cittadini. «Anche rendendo efficiente il distretto socio sanitario, voglio investire con decisione sulla sanità di prossimità, sulla medicina di genere e sui consultori, contribuendo a rafforzare le case di comunità, perché diventino veri presìdi di cura dei cittadini. Allo stesso tempo, è fondamentale costruire una collaborazione stabile tra Comune e terzo settore, per rendere il welfare più efficace, inclusivo e capace di rispondere ai bisogni reali».
Determinante, per Andreana Patti, mettere in sinergia assistenza sociale e sanitaria: «Bisogna semplificare i percorsi per anziani e persone con disabilità, che oggi si trovano troppo spesso soli di fronte a burocrazia e difficoltà nelle prenotazioni. Accanto a questo, è necessario riportare al centro la qualità del servizio: aumentare le prestazioni è essenziale, ma lo è altrettanto garantire dignità e umanizzazione delle cure, a partire dall’accoglienza del paziente».
In merito alla questione della carenza di personale negli ospedali, Andreana Patti spiega quanto il numero dei medici sia importante, ma non sufficiente. «Serve una riorganizzazione profonda che porti davvero le cure nei quartieri e nelle contrade. È così che il Comune può tornare a essere il primo, concreto difensore del diritto alla salute dei cittadini».