Andreana Patti: «Trasparenza prima o opacità dopo. Io ho scelto da che parte stare».
In merito ad un articolo pubblicato oggi da una testata, la candidata a sindaca di Marsala Andreana Patti interviene per chiarire la propria posizione e respingere una ricostruzione che, a suo giudizio, tende a ribaltare la realtà dei fatti.
«Quello che viene descritto come uno scandalo è, in verità, un cambio di metodo – dichiara Andreana Patti – Per la prima volta a Marsala si prova a fare politica in modo trasparente: niente cene pagate dal candidato, niente spese coperte senza sapere da dove arrivano i fondi, niente raccolte opache».
Il punto centrale, secondo la candidata, riguarda il costo reale della politica. “Per anni la politica si è sostenuta anche attraverso consulenze, incarichi e compensi distribuiti dopo il voto. Un sistema in cui il prezzo vero lo pagavano i cittadini, spesso senza saperlo. Io questo sistema non lo accetto».
Andreana Patti ribadisce che chi sceglie di aderire al progetto lo fa in modo chiaro, tracciabile e dichiarato. «Non si compra un ruolo: si condivide una responsabilità, anche organizzativa, alla luce del sole. Capisco che questa impostazione possa sembrare strana a chi è abituato a logiche diverse. E capisco anche che possa essere raccontata male, persino da chi dovrebbe informare. Ma la differenza è semplice: trasparenza prima, o opacità dopo. Io ho scelto da che parte stare».