Badia Grande e il Comune di Marsala inaugurano una casa per i senza fissa dimora

Redazione Prima Pagina Marsala

La Cooperativa Sociale Badia Grande ha inaugurato "La Comunità che Accoglie", un nuovo polo di solidarietà per il distretto socio sanitario 52 (Marsala Petrosino). Situata in contrada Perino, a Marsala, questa casa è pronta a ospitare uomini, donne e nuclei familiari che si trovano temporaneamente senza una fissa dimora. La struttura nasce dalla volontà di offrire non solo un tetto sicuro a chi ne ha bisogno, ma soprattutto un punto di partenza per un percorso di integrazione e crescita personale.

Finanziato dall’Assessorato Regionale alla Famiglia, il progetto unisce Comuni di Marsala e Petrosino, ASP Trapani, il Distretto Socio‑Sanitario 52 e la Cooperativa Sociale Badia Grande, eccellenza nell’assistenza sociale, che curerà la gestione del primo anno della struttura con operatori e il supporto di una équipe multidisciplinare. "La Comunità che Accoglie" è una struttura che brilla per innovazione: 4 mini‑appartamenti autonomi (ingresso, cucina attrezzata, bagno, camera da letto) e 4 alloggi compatti (camera e bagno). Spazi comuni ampi favoriscono la socialità, con cucina professionale per pasti condivisi e un’estesa area che circonda l’edificio destinata al verde, per promuovere terapia naturale e benessere quotidiano.

Presenti all’inaugurazione il sindaco di Marsala Massimo Grillo, il Vicesindaco di Petrosino Concetta Vallone, il dirigente dei servizi sociali marsalesi Gaspare Quartararo, la coordinatrice Anna Lisa Rallo e una delegazione di assistenti sociali e addetti ai lavori del Distretto 52. "Un passo concreto contro l’emarginazione di soggetti che vivono un momentaneo disagio – ha commentato il Vicesindaco di Petrosino Concetta Vallone –. Grazie alla Cooperativa Badia Grande, questa comunità alloggio diventerà un punto nevralgico del Distretto 52". "Il finanziamento dall’Assessorato Regionale alla Famiglia ha trasformato un rudere in focolare per senza fissa dimora - ha detto con un pizzico di orgoglio il dirigente Gaspare Quartararo”. "Qui riorganizziamo vite con percorsi personalizzati – ha aggiunto Anna Lisa Rallo –, adulti verso il lavoro, verso la piena autonomia abitativa".

Per facilitare gli spostamenti e promuovere la partecipazione attiva alla vita cittadina, la Cooperativa metterà a disposizione un pulmino dedicato, che opererà in sinergia con i trasporti comunali. La Cooperativa Badia Grande propone così un modello educativo positivo e replicabile: la trasformazione di un luogo silenzioso in una comunità viva e inclusiva per il Distretto Socio Sanitario 52, dimostrando come la rigenerazione urbana possa andare di pari passo con la costruzione di nuove opportunità per le persone.