Belice: la Protezione Civile Regionale commemora le vittime nel 58º anniversario del sisma

Redazione Prima Pagina Marsala

In occasione del 58º anniversario del terremoto del Belice, la Protezione Civile della Regione Siciliana ha partecipato ieri, 14 gennaio, alla commemorazione per rinnovare il ricordo delle vittime e testimoniare l’impegno del Dipartimento nel presidio e nella sicurezza del territorio.

Alla cerimonia, su indicazione del Direttore Generale del DRPC Sicilia, Salvo Cocina, hanno preso parte il dirigente del Servizio per la provincia di Trapani, Antonio Parrinello, accompagnato dai funzionari del servizio; presenti le autorità locali i Sindaci di Salaparuta e di Partanna, il Vicepresidente della Provincia e i rappresentanti delle organizzazioni di volontariato del posto.

Il momento della memoria è stato suggellato, prima della celebrazione della Santa Messa, dalla deposizione di una corona di fiori ai piedi della statua della Madonna, simbolo di speranza e rinascita per l’intera comunità belicina. 

Un omaggio doveroso per onorare la memoria delle centinaia di vite spezzate dal tragico sisma del 1968.Il terremoto che colpì la Valle del Belìce tra il 14 e il 15 gennaio 1968 rappresenta una delle pagine più drammatiche della nostra storia, con un bilancio di 376 vittime, oltre 1.000 feriti e circa 90.000 sfollati.

Nonostante la moderna Protezione Civile non fosse ancora stata istituita, la macchina dei soccorsi si attivò immediatamente grazie al sacrificio di Esercito, Vigili del Fuoco, Croce Rossa e migliaia di volontari che accorsero per le prime emergenze, tra autocolonne di aiuti e tendopoli improvvisate. Quell’evento ha segnato profondamente l’identità della Sicilia occidentale, diventando il punto di partenza per una nuova coscienza della prevenzione e della gestione delle emergenze nel nostro Paese.