Birgi, 14 milioni per il rilancio. Pellegrino: «Infrastruttura strategica per l'economia trapanese»

Redazione Prima Pagina Marsala

L’aeroporto "Vincenzo Florio" si prepara a cambiare marcia. Con un investimento massiccio di 13,8 milioni di euro, finanziato tramite i fondi FSC 2021-2027, lo scalo di Birgi sarà protagonista di una rivoluzione strutturale che punta a superare i due milioni di passeggeri annui. Il piano, presentato a Palermo dal presidente della Regione Renato Schifani e dal numero uno di Airgest Salvatore Ombra, prevede otto grandi interventi: dal rifacimento dei sistemi di smistamento bagagli (fermi a tecnologie di 40 anni fa) alla riqualificazione totale delle aree check-in, dei varchi di sicurezza e delle zone dedicate ai voli extra Schengen.

Sulla portata dell’operazione è intervenuto il capogruppo di Forza Italia all’ARS, Stefano Pellegrino, che ha rimarcato l'importanza del lavoro sinergico tra governo e gestione locale:

Con i 13 milioni di euro di fondi FSC 2021-2027 destinati all’aeroporto di Trapani-Birgi -asserisce Pellegrino- si conferma l'attenzione e l'impegno della Regione e del Presidente Schifani per questa infrastruttura, sempre più strategica per il territorio trapanese e per l’intera Sicilia occidentale. Interventi strutturali come questo sono garanzia di sviluppo economico e competitività dell’area. Un apprezzamento particolare va ad Airgest e al presidente Ombra, il cui lavoro si distingue per un’azione sinergica e un costante dialogo con il territorio, fattori determinanti per il successo e la crescita dell'aeroporto come perno dell'economia del territorio.

Il progetto non è solo un restyling estetico, ma una mossa politica ed economica precisa. Il governatore Schifani ha infatti sottolineato come la Regione sia riuscita a riportare il bilancio di Birgi in pareggio, rendendo lo scalo appetibile per le compagnie aeree grazie all'abbattimento della tassa comunale sui passeggeri. Una strategia che serve a preparare il terreno per una futura privatizzazione che porti efficienza e nuovi investimenti.

Dal canto suo, Salvatore Ombra ha tracciato una timeline rigorosa: i bandi di gara sono già pronti e i cantieri apriranno entro giugno 2026, con l'obiettivo di chiudere i lavori nei primi mesi del 2027. Oltre ai servizi per i passeggeri, il piano include interventi cruciali per la sicurezza, come l’adeguamento sismico della caserma dei Vigili del Fuoco e il potenziamento degli impianti ambientali, confermando la volontà di rendere il "Vincenzo Florio" un’aerostazione moderna, sicura e finalmente competitiva a livello internazionale.Ne avevamo parlato qui:https://www.primapaginamarsala.it/piu-servizi-e-ad...