Resti umani al Cimitero, il Comune: “Massimo rigore. Nessuna tolleranza per condotte irrispettose dei defunti”.
L’Amministrazione comunale di Marsala esprime profondo sconcerto e ferma condanna per quanto denunciato in una foto pubblicata sui social, raffigurante resti ossei umani in un contenitore per la raccolta dei rifiuti, all’interno del Cimitero comunale ove erano in corso operazioni di estumulazione affidate dal Comune a una ditta esterna.
L’Amministrazione comunale ha immediatamente attivato la Polizia Municipale, per le sue funzioni di polizia giudiziaria, che si è recata prontamente al Cimitero. Ma, all’esito del sopralluogo, non ha rinvenuto i resti rappresentati nella fotografia. Presente sul posto anche l’assessore Gabriele Di Pietra, con delega ai servizi cimiteriali.
Tale circostanza rende ancora più necessario procedere con ogni opportuno accertamento per ricostruire l’effettiva dinamica dei fatti, anche ai fini delle comunicazioni alle Autorità competenti.
Parallelamente, è stato dato mandato alla dirigente competente di avviare con la massima urgenza ogni necessaria interlocuzione con la ditta affidataria del servizio, acquisendo relazioni, chiarimenti e tutta la documentazione utile a ricostruire puntualmente le modalità con cui sono state eseguite le operazioni di estumulazione e il successivo delicato trattamento dei resti.
“Il Comune intende fare piena luce sulla incresciosa vicenda - afferma la sindaca Andreana Patti - nel rispetto dei cittadini e delle persone eventualmente coinvolte. Saranno le inchieste ad accertare quanto rappresentato nella fotografia. Alla presenza di irregolarità o responsabilità di qualsiasi natura, l’Amministrazione adotterà senza esitazione tutti i provvedimenti di propria competenza, nel pieno rispetto delle prerogative degli organi di polizia e dell'Autorità giudiziaria”.
L’Amministrazione non intende né minimizzare quanto accaduto né sottrarsi agli accertamenti sulle responsabilità. A prescindere dal caso in esame, i resti di una persona defunta non possono essere trattati con modalità che risultino incompatibili con la dignità della persona, con il rispetto dovuto alla sua memoria e con il dolore dei suoi familiari.
Pertanto, si rassicura la cittadinanza che la vicenda sarà seguita con il massimo rigore, mettendo altresì a disposizione delle Autorità competenti ogni elemento utile alle loro valutazioni.
Infine, il Comune ritenendo che quelle immagini comunque rappresentino i resti di una persona e che dietro quei resti possano esservi una storia, una famiglia e una memoria, in senso di rispetto ha scelto di non ripubblicare né diffondere la fotografia che ha avuto una così ampia circolazione sui social.