Colpo in spiaggia a Trapani e fuga in pullman verso Palermo: presi grazie alla geolocalizzazione
Un pomeriggio di relax al mare si è trasformato in una battuta di caccia tecnologica lungo l'autostrada che collega Trapani al capoluogo siciliano. Un uomo di 49 anni originario della Campania e una donna di 32 anni residente nel Trapanese, entrambi già noti agli archivi delle forze dell'ordine, sono finiti in manette con l'accusa di furto aggravato. L'episodio ha preso il via sulla sabbia della località San Giuliano, nel territorio comunale di Erice, dove i due malviventi hanno adocchiato e sottratto una borsa e due telefoni cellulari incustoditi.
Consapevoli della necessità di allontanarsi rapidamente dal luogo del crimine, i presunti autori hanno deciso di affidarsi al trasporto pubblico, salendo a bordo di un autobus di linea diretto a Palermo. La loro fuga è però durata il tempo del tragitto extraurbano. La persona derubata ha infatti attivato sul proprio dispositivo l'applicazione di localizzazione satellitare. Monitorando in tempo reale lo spostamento del segnale GPS lungo la strada, la vittima ha composto il 112 fornendo agli operatori della centrale operativa le coordinate esatte del pullman in movimento.
La macchina dei controlli si è attivata immediatamente consentendo a una pattuglia dei Carabinieri della stazione Palermo Crispi di intercettare il mezzo pesante in via Belgio, subito dopo l'ingresso in città. I militari dell'arma sono saliti a bordo del pullman, hanno individuato i due passeggeri corrispondenti alle descrizioni e hanno proceduto a una perquisizione personale e dei bagagli. L'operazione ha permesso di recuperare l'intera refurtiva, restituendo alla legittima proprietaria sia la borsa che i due smartphone rubati poche ore prima sul litorale trapanese. Al termine degli accertamenti di rito, i due indagati sono stati dichiarati in stato di arresto e trasferiti presso la casa circondariale Antonio Lorusso del quartiere Pagliarelli, a disposizione dell'Autorità giudiziaria.