Condanna a quattro anni e mezzo per Giovanni Luppino, ex autista di Matteo Messina Denaro
Nuovi guai giudiziari per Giovanni Luppino, imprenditore di Campobello di Mazara ed ex autista dell'allora boss Matteo Messina Denaro, arrestati insieme il 16 gennaio 2023. Il gip di Palermo Lorenzo Chiaramonte ha infatti emesso una condanna a quattro anni, cinque mesi e dieci giorni di reclusione con rito abbreviato nei confronti di Luppino, coinvolto nel procedimento originato dall'operazione antimafia dei carabinieri denominata «Alba».
Il processo a carico di Luppino riguardava nello specifico un'accusa di tentata estorsione ai danni di Francesco Lombardo, un imprenditore operante nel settore oleario nella zona di Castelvetrano. Nel medesimo procedimento giudiziario, il giudice per le indagini preliminari ha invece disposto l'assoluzione dall'accusa di associazione mafiosa, stabilendo che il fatto non sussiste, per Santo La Rocca e Nicola Pandolfo, ordinandone l'immediata scarcerazione sebbene per La Rocca resti valida una condanna per reati relativi alle armi slegata dal contesto associativo mafioso. Si tratta di un ulteriore capitolo giudiziario per l'ex autista, che in precedenza aveva già incassato una condanna a nove anni e due mesi per favoreggiamento alla mafia e inosservanza della pena, misura in cui era comunque caduta l'ipotesi di reato associativo.