Delfino morto spiaggiato a Marsala, la rimozione tra le proteste dei residenti
Un delfino morto in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto il 17 agosto sul litorale sud di Marsala, tra il Delfino e lo Sbocco. La carcassa, inizialmente segnalata dai bagnanti alla Guardia Costiera a causa del forte odore sotto il sole estivo, ha generato pesanti polemiche per le modalità del successivo recupero via terra.
Infatti, il corpo dell'animale è stato legato al gancio di traino di un furgone e trascinato direttamente lungo la strada asfaltata tra le abitazioni. Una procedura fortemente contestata dagli abitanti della zona, che denunciano la perdita di liquami e tracce di sangue sul manto stradale per circa 150 metri.
La protesta dei residenti si concentra soprattutto sui gravi problemi igienico-sanitari e sui miasmi persistenti che hanno invaso la zona, frequentata quotidianamente da famiglie con bambini e anziani. Nonostante i tentativi di pulizia fai-da-te, l'odore nauseabondo è rimasto, spingendo la cittadinanza a invocare un intervento urgente di bonifica, disinfestazione e sanificazione della strada. L'episodio solleva forti interrogativi sul rispetto delle normative vigenti in materia di trasporto di carcasse e rifiuti, che impongono l'uso di mezzi idonei a evitare dispersioni e rischi per la salute pubblica.