Diga Trinità, Curatolo: "Risultato storico, ora riflettori accesi sulla Diga Rubino"
Il candidato sindaco Leonardo Curatolo accoglie con favore lo sblocco della Diga Trinità, definendolo un traguardo fondamentale per il comparto agricolo marsalese. Grazie al lavoro coordinato dalla Protezione Civile e alla spinta delle associazioni territoriali, l'innalzamento dell'invaso a quota 64 metri permetterà finalmente di garantire risorse idriche adeguate. Curatolo sottolinea però che questo deve essere solo l'inizio: l'obiettivo è il ripristino della piena capacità della struttura e l'applicazione dello stesso metodo di collaborazione istituzionale per risolvere le criticità della Diga Rubino, assicurando così un futuro solido e sicuro a tutto il settore produttivo locale.
La nota diffusa agli organi di stampa:
Le notizie arrivate questo pomeriggio sulla diga Trinità rappresentano un risultato importante e atteso da tutta la comunità marsalese e dal comparto agricolo del nostro territorio.
Dopo le difficoltà iniziate a gennaio dello scorso anno, quando la diga era stata messa fuori esercizio, oggi possiamo finalmente registrare un cambio di passo concreto. Grazie a un grande lavoro di sinergia coordinato dalla Protezione Civile regionale, che ha visto protagonisti enti, istituzioni e realtà del territorio, tra cui l’associazione “I Guardiani del Territorio”, che fin dal 2023 ha sostenuto con determinazione la necessità della rimessa in esercizio dell’invaso, si è giunti a un risultato fondamentale.
La diga Trinità non solo è stata rimessa in esercizio, ma sono stati completati i lavori e l’Ufficio Nazionale Dighe ha autorizzato l’innalzamento del livello dell’acqua fino a quota 64 metri. Questo significa garantire finalmente una disponibilità idrica adeguata per l’irrigazione, dando respiro e prospettiva al nostro settore agricolo.
A tutti coloro che hanno contribuito a questo traguardo va il mio plauso e il mio ringraziamento.
Tuttavia, è necessario mantenere alta l’attenzione sul futuro. L’autorizzazione ottenuta è un passo importante ma ancora parziale: nei prossimi anni saranno indispensabili ulteriori interventi per consolidare il livello raggiunto e lavorare al progressivo ripristino della piena capacità di invaso della diga.
Adesso i riflettori devono spostarsi anche sulla diga Rubino, anch’essa fondamentale per molti agricoltori marsalesi e oggi in una condizione critica dal punto di vista del limite di invaso. È necessario replicare il metodo vincente adottato per la diga Trinità: collaborazione istituzionale, pressione costante e progettualità concreta.
Solo così potremo garantire sicurezza idrica, sviluppo agricolo e futuro al nostro territorio.
Leonardo Curatolo, candidato Sindaco di Marsala