Diga Trinità: l'acqua finisce in mare mentre il territorio muore di sete
L’Associazione "I Guardiani del Territorio" lancia un grido d’allarme sulla gestione della Diga Trinità, dove le paratoie restano aperte nonostante il completamento dei lavori necessari. Questa situazione causa lo sversamento in mare di risorse idriche preziose, sottraendo acqua vitale all’agricoltura e ai cittadini già provati da anni di siccità.
Il Direttivo punta il dito contro le lungaggini della burocrazia regionale e chiede un intervento immediato dell’Assessorato all’Acqua e ai Rifiuti. In mancanza di risposte concrete, l'associazione ha già indetto un presidio di protesta presso l'invaso per sabato 21 marzo alle ore 10:00, invitando alla mobilitazione l'intera comunità locale e le istituzioni religiose e sindacali.La nota diffusa agli organi di stampa:
L’Associazione Guardiani del Territorio esprime profonda indignazione e forte preoccupazione per quanto sta accadendo alla Diga Trinità. Nonostante i lavori prescritti dall’Ufficio Nazionale Dighe siano stati completati, le paratoie continuano incredibilmente a rimanere aperte, con il risultato che l’acqua che sta affluendo nell’invaso rischia di essere sversata in mare invece di essere trattenuta a beneficio del territorio e dell’agricoltura.
È una situazione assurda e incomprensibile, che rischia di trasformarsi nell’ennesimo esempio di paralisi burocratica pagata dagli agricoltori e dai cittadini. In un territorio che negli ultimi anni ha sofferto crisi idriche gravissime, vedere l’acqua disponibile che non viene trattenuta mentre si attendono passaggi amministrativi e autorizzazioni formali è qualcosa che non può essere accettato. Per questo i Guardiani del Territorio chiedono un intervento immediato dell’Assessorato Regionale all’Acqua e ai Rifiuti e dei responsabili della filiera amministrativa che ha competenza sulla diga.
Chi ha il potere di decidere deve assumersi la responsabilità di farlo adesso. Non è più il tempo delle carte che passano da un ufficio all’altro mentre l’acqua scorre via. È il tempo delle decisioni. Rivolgiamo inoltre un appello alle organizzazioni sindacali agricole e dei lavoratori affinché facciano tutta la pressione necessaria sul Governo Regionale per evitare l’ennesimo danno al nostro territorio. Se nelle prossime ore non arriveranno risposte concrete, i Guardiani del Territorio annunciano un presidio di protesta presso la Diga Trinità, previsto per Sabato 21 marzo alle ore 10.00
Invitiamo a partecipare agricoltori, cittadini, amministratori locali e tutti i portatori di interesse che hanno a cuore il futuro dell’acqua nel nostro territorio. Sarà invitato anche Sua Eccellenza il Vescovo Angelo Giurdanella, da sempre vicino alle difficoltà del mondo agricolo e alle battaglie delle comunità locali.
L’acqua è vita, lavoro e futuro. Lasciarla scorrere in mare per colpa della burocrazia sarebbe una responsabilità gravissima che qualcuno dovrà assumersi davanti al territorio.