Monte Erice, auto sbanda e piomba sugli spettatori: due morti e diversi feriti il tragico bilancio della Cronoscalata
Una giornata di sport e motori si è trasformata in tragedia lungo i tornanti della cronoscalata Monte Erice dove, per cause ancora in corso di accertamento, la Peugeot 308 TCR numero 54, guidata dal pilota Marco Nicoletti, è uscita di strada alla postazione 9, travolgendo alcune persone presenti sul percorso. Nel drammatico incidente sono morti due giovani, di 18 e 20 anni. Una delle vittime è deceduta dopo essere stata trasportata all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. Gravemente ferito un commissario di gara.
La direzione gara ha immediatamente disposto la sospensione della manifestazione per consentire i soccorsi e i rilievi delle Forze dell'Ordine.
Il drammatico episodio si è consumato durante la sessantottesima edizione della storica competizione automobilistica organizzata dall'Automobile Club di Trapani, un appuntamento di primo piano nel panorama nazionale ed europeo dei motori. La gara era infatti valida sia per il campionato italiano velocità salita auto storiche sia per il campionato italiano velocità montagna, oltre che per il tricolore riservato alle vetture classiche, richiamando come ogni anno un numeroso pubblico di appassionati lungo le pendici del monte che sovrasta Trapani.
L'evento sportivo aveva fatto registrare numeri importanti prima del tragico stop, con la partecipazione ufficiale di duecentosessanta equipaggi iscritti e un parco partenti composto da centocinquantatré vetture moderne e centovette storiche, come riportato dai dati diffusi dagli organizzatori alla vigilia della competizione. La notizia ha rapidamente fatto il giro del paddock e della comunità locale, gettando nello sconforto organizzatori, piloti e sportivi, uniti nel cordoglio per la perdita dei due giovani.