Emergenza caldo: l'ASP Trapani lancia il piano operativo a tutela dei soggetti fragili

Redazione Prima Pagina Marsala

Le ondate di calore, caratterizzate da temperature eccezionalmente elevate per più giorni consecutivi, alti tassi di umidità e scarsa ventilazione, rappresentano un serio pericolo per la salute pubblica. Per contrastare questi eventi meteorologici estremi, l’Unità Operativa Promozione della Salute ed Equità Sanitaria del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP Trapani ha predisposto il Piano Operativo Locale per l’estate 2026. L'iniziativa, strutturata in attuazione delle Linee guida della Regione Siciliana, punta a proteggere neonati, bambini, anziani e soggetti affetti da patologie croniche o non autosufficienti. Ricordiamo inoltre che in tutta la Sicilia è in vigore un'ordinanza presidenziale che vieta il lavoro nei settori esposti al sole, come edilizia e agricoltura, tra le ore 12:30 e le 16:00 nelle aree a maggior rischio indicate quotidianamente dal sito worklimate.it.

Per rispondere tempestivamente ai malesseri causati dall'esposizione prolungata al sole, che si manifestano con mal di testa, debolezza, nausea e tachicardia, l’Azienda sanitaria provinciale ha attivato una fitta rete di assistenza territoriale. Il piano coinvolge i medici di medicina generale, i presidi di continuità assistenziale, le guardie mediche turistiche, i punti di primo intervento, i punti territoriali di emergenza, i pronto soccorso e la Protezione civile, avvalendosi anche del supporto del volontariato sociale e degli enti locali.

Una delle novità più rilevanti, introdotta dal Distretto Sanitario di Trapani per far fronte alle elevate temperature del fine settimana, riguarda l'istituzione dei cosiddetti Cold Spot. Si tratta di spazi climatizzati ricavati all'interno delle Case di Comunità e delle guardie mediche ordinarie e turistiche del territorio. In queste oasi di refrigerio le persone fragili o colpite da lievi malesseri legati al caldo possono trovare accoglienza, acqua fresca e una prima valutazione medica di base, un intervento mirato che permette anche di evitare l'inutile sovraccarico dei pronto soccorso ospedalieri.

Il monitoraggio delle fasce più deboli sarà costante grazie alle Centrali operative territoriali, che avranno il compito di ricevere le segnalazioni e attivare le Unità di continuità assistenziale per gli interventi di assistenza domiciliare. Parallelamente, i medici di famiglia avvieranno una sorveglianza attiva sui propri pazienti fragili, specialmente se vivono da soli, controllando il loro stato di salute anche per via telefonica durante i picchi termici. Sul sito internet dell’ASP Trapani è inoltre consultabile un decalogo ricco di suggerimenti pratici, che invita a bere spesso, evitare le uscite nelle ore di punta, schermare le finestre e non sospendere mai autonomamente le terapie mediche. In caso di necessità, resta sempre attivo il numero di emergenza 1500 istituito dal Ministero della Salute.