Erice domina Ferrara e blinda il primato: ora testa ai playoff contro Nuoro

Redazione Prima Pagina Marsala

L’AC Life Style Handball Erice conclude la stagione regolare con una prova di forza impressionante, superando la Securfox Ariosto Ferrara con un netto 46-11. Con il primo posto in classifica già garantito prima del fischio d'inizio, le neroverdi non hanno comunque concesso sconti, interpretando la sfida del PalaCardella con il massimo della professionalità. Il verdetto del campo proietta Erice verso i quarti di finale contro Nuoro, mentre per Ferrara il risultato sancisce la retrocessione diretta in Serie A2.

La cronaca dell'incontro racconta di un dominio assoluto delle padrone di casa sin dai primi minuti di gioco. La difesa aggressiva orchestrata da coach Bougeant ha prodotto recuperi immediati, permettendo a Do Nascimento e Manojlovic di colpire ripetutamente in transizione. Il parziale di 21-4 registrato al termine della prima frazione di gara ha messo al sicuro il risultato, trasformando la ripresa in una gestione oculata delle energie e in un'opportunità per ruotare l'intera rosa a disposizione. Anche nel secondo tempo l'intensità non è calata, portando il tabellone sul definitivo +35.

Il prossimo appuntamento vedrà le ericine impegnate il 18 e 25 aprile nel doppio confronto dei quarti di finale. L'obiettivo dichiarato è quello di riscattare le recenti delusioni e puntare con decisione verso lo scudetto, facendo leva sulla compattezza del gruppo e sulla condizione fisica ottimale mostrata in quest'ultima uscita stagionale.

Marianela Tarbuch, pivot Ac Life Style Erice: «Serviva concentrazione, e l’abbiamo avuta anche in questo incontro con Ferrara. In campo abbiamo messo tutto ciò su cui abbiamo lavorato nelle ultime settimane. Siamo unite e orientate verso lo stesso obiettivo, pronte ad affrontare ogni partita con la massima determinazione. Adesso la testa è ai play-off. La Coppa Italia ci ha lasciato un sapore amaro e vogliamo ribaltare questa sensazione. Stiamo lavorando tanto per arrivare nelle migliori condizioni, sfruttando ogni risorsa che la squadra può offrire. Siamo concentrate, e stiamo dando tutto, fisicamente e mentalmente».