Albert Kabongo: la pace è un impegno globale

Redazione Prima Pagina Marsala

Il candidato al Consiglio Comunale Albert Kabongo interviene con fermezza sul tema della pace, lodando l'iniziativa di sabato scorso ma richiamando l'attenzione sulle crisi troppo spesso ignorate. Kabongo evidenzia come ogni conflitto, dai più vicini a quelli che colpiscono il Sud Sudan, l'Eritrea e il Congo, abbia ripercussioni globali che si manifestano in crisi umanitarie e migrazioni forzate. Secondo l'esponente politico, la pace non deve essere un concetto astratto ma una costruzione quotidiana fatta di piccoli gesti e di una sensibilità che non può arrestarsi davanti alla distanza geografica.La nota diffusa agli organi di stampa:

Bene l’iniziativa di sabato scorso per la pace.

Ogni guerra va condannata con fermezza. Ogni vita va protetta, ovunque si trovi. Non esistono conflitti lontani o vite che contano meno: il mondo è interconnesso e ciò che accade ovunque produce conseguenze gravi anche da noi, ad esempio crisi umanitarie e flussi di migrazione forzata. Ogni sforzo e ogni contributo individuale possono aiutare a costruire un mondo migliore.

Non possiamo indignarci solo quando la guerra ci sfiora da vicino. Dobbiamo mantenere alta l’attenzione anche su realtà troppo spesso dimenticate, come il Sud Sudan, l’Eritrea, il Congo e gran parte dell’Africa, dove intere popolazioni vivono da anni, o meglio da sempre, in condizioni di conflitto permanente.

La pace va cercata, costruita: con piccoli gesti, ciascuno di noi può contribuire a renderla concreta.

Albert Kabongo, candidato al consiglio comunale a sostegno della candidata a sindaco di Marsala Andreana Patti