Il CdA del GAL della Pesca Trapanese approva le linee di indirizzo della Strategia territoriale di sviluppo

Redazione Prima Pagina Marsala

Nella seduta del 3 agosto 2026, il Consiglio di Amministrazione del GAL della Pesca Trapanese ha approvato le linee di indirizzo per la formulazione della Strategia territoriale di sviluppo del territorio, definendo l'obiettivo generale e i sei pilastri strategici su cui si fonderà la programmazione dello sviluppo costiero della provincia di Trapani. Contestualmente, il Consiglio ha disposto la convocazione degli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani per il giorno 24 settembre 2026, alle ore 10:00, presso il Centro Permanente per il Coordinamento delle Politiche Locali della Pesca, nei locali del Lazzaretto di Trapani, quale sede di confronto e condivisione con il territorio degli indirizzi strategici approvati.

L'iniziativa è diretta conseguenza della recente evoluzione della normativa europea e nazionale che disciplina la programmazione della risorsa mare — dalla Legge 7 maggio 2026, n. 70 “Valorizzazione della risorsa mare” alle Strategie europee per le Comunità Costiere e per le Isole, adottate dalla Commissione europea il 10 giugno 2026 — che impone al territorio l'adozione di una risposta sistemica e coordinata tra tutti gli enti, gli operatori e gli stakeholder che hanno responsabilità dirette nella programmazione, nell'utilizzo e nella gestione della risorsa mare.

La Strategia individua come obiettivo generale la trasformazione della costa trapanese nel principale Distretto Mediterraneo della Blue Economy, del turismo nautico e dell'economia del mare del Sud Italia: entro il 2030 la provincia di Trapani si pone l'obiettivo di diventare il territorio di riferimento del Mezzogiorno per lo sviluppo integrato dell'economia del mare, coniugando competitività economica, sostenibilità ambientale, qualità della vita e identità culturale.

I sei pilastri strategici

— Trapani, Mazara del Vallo, Marsala, Pantelleria ed Egadi — capace di superare la frammentazione di governance e di parlare con una sola voce a Regione, Stato e Unione europea.

«Trapani, Distretto Mediterraneo della Blue Economy» — che dia valore e narrazione unitaria a tutti gli altri pilastri.

Gli Stati Generali del 24 settembre rappresenteranno il momento di confronto istituzionale ed economico in cui condividere con tutti gli attori della blue economy provinciale — istituzioni, autorità marittime e portuali, rappresentanze economiche e operatori del settore — gli indirizzi strategici approvati dal Consiglio di Amministrazione, nella prospettiva della costruzione condivisa di una strategia unitaria di sviluppo costiero per la provincia di Trapani.

Sui temi al centro degli Stati Generali si registra sin d'ora l'elevato interesse del Libero Consorzio Comunale di Trapani, nella persona del Presidente Salvatore Quinci (che ha confermato la partecipazione dell'Ente all'appuntamento del 24 settembre), secondo il quale gli argomenti legati allo sviluppo costiero dovranno necessariamente trovare un momento di confronto e sintesi comune tra i soggetti istituzionali del territorio, percorso sul quale il Libero Consorzio Comunale di Trapani è già al lavoro.

Sull’argomento, Francesco La Sala, Presidente della Fondazione “Torri e tonnare del Litorale Trapanese e Sindaco di San Vito lo Capo, dichiara:

"Con l'approvazione delle linee di indirizzo, il Consiglio di Amministrazione ha compiuto un passo decisivo: da oggi il territorio trapanese dispone di un'architettura strategica chiara su cui costruire il proprio futuro. Gli Stati Generali del 24 settembre saranno il luogo in cui condividerla con tutti i soggetti che hanno responsabilità dirette sulla risorsa mare"