Il PD Marsala dice NO all’intitolazione a Bettino Craxi
Il Circolo del Partito Democratico di Marsala, guidato dalla segretaria Linda Licari, si oppone fermamente alla decisione dell’Amministrazione Grillo e della Commissione Toponomastica di intitolare un’area a verde all’ex Presidente del Consiglio Bettino Craxi. Secondo i democratici, la scelta rappresenta un grave errore simbolico poiché la toponomastica deve fungere da pedagogia civile e non da strumento di riabilitazione politica per figure condannate in via definitiva.
Il partito sottolinea l'incoerenza logica di dedicare uno spazio pubblico a Craxi proprio nei pressi del Comando di Polizia Municipale, definendo l'atto quasi una sfida alla legalità istituzionale. In alternativa, il PD rilancia la proposta di denominare l’area "Piazza della Resistenza" in vista dell’Ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana. Per sostenere questa visione basata sui valori antifascisti e sullo Stato di diritto, è già stata avviata una raccolta firme popolare aperta a tutte le associazioni e i cittadini della città.La nota diffusa agli organi di stampa:
Il Circolo del Partito Democratico di Marsala esprime ferma contrarietà e profonda preoccupazione per la decisione della Commissione Toponomastica, presieduta dal senatore Pietro Pizzo, di intitolare, anche su proposta del Sindaco Massimo Grillo, un’area a verde nei pressi del Comando di Polizia Municipale all’ex Presidente del Consiglio Bettino Craxi.
Il PD cittadino ritiene che la scelta dell’Amministrazione Grillo sia un errore politico e simbolico di gravissima entità. Intitolare uno spazio pubblico non è un esercizio di analisi storica, che spetta agli accademici, ma un atto di pedagogia civile. Le piazze e le strade di una città rappresentano i valori in cui la comunità si riconosce e i modelli che essa intende proporre alle future generazioni.
Non possiamo accettare che Marsala, città che onora quotidianamente la memoria di magistrati e servitori dello Stato, offra un tributo celebrativo a una figura condannata in via definitiva per reati gravi contro la Pubblica Amministrazione . Le sentenze passate in giudicato non sono opinioni, ma verità processuali che non possono essere cancellate in nome di una presunta pacificazione storica.
È peraltro paradossale, oltre che irrispettoso, che tale intitolazione sia stata prevista proprio a ridosso del Comando della Polizia Municipale, quasi a voler sfidare il senso logico della legalità istituzionale.
La proposta del PD: Piazza della Resistenza
In risposta a questa deriva, il Partito Democratico di Marsala annuncia nuovamente di aver già avviato una raccolta firme popolare per proporre un’alternativa di alto valore civile: intitolare quella stessa area a verde come “Piazza della Resistenza”. La raccolta di firme proseguirà ugualmente.
Questa iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni, proposte dal Partito Democratico marsalese, per l’Ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Riteniamo che, in un momento storico così significativo, la città debba guardare alle proprie radici democratiche e antifasciste, celebrando il sacrificio di chi ha permesso la nascita dello Stato di diritto.
Il PD invita tutte le forze sane della città, le associazioni e i cittadini che credono nel valore della legalità, a sostenere la petizione.
Per il circolo PD di Marsala, la segretaria Linda Licari