Bancarotta fraudolenta, il Tribunale di Marsala condanna 5 amministratori di una cooperativa
Il Tribunale di Marsala, presieduto dal Presidente Matteo Giacalone, con i giudici a latere Francesco Paolo Pizzo e Francesco Giardina, ha pronunciato sentenza di condanna nei confronti di cinque persone per il reato di bancarotta fraudolenta, a conclusione del filone processuale nato dal crac della cooperativa “Insieme”. L'indagine, avviata nell'anno 2020 a seguito del fallimento della società, era stata coordinata dalla Procura lilibetana.
I giudici hanno inflitto tre anni di reclusione a G. S., D. M e G. G. Due anni di carcere, invece, per V. C. e V. G. A., questi ultimi individuati come amministratori della società “I Locandieri”. I condannati provengono dai comuni di Castelvetrano, Salemi, Corleone e Palermo.
La stessa attività investigativa ha generato un secondo stralcio processuale incentrato su presunti illeciti di natura tributaria ed evasione fiscale. In questo dibattimento parallelo, che pende sempre davanti al Tribunale di Marsala, risultano imputati i soli G. S. e V. C..
Durante il corso dell'ultima udienza, il Pubblico Ministero Giuseppe Lisella, ha formulato le richieste di pena per il reato fiscale, avanzando richiesta alla condanna a un anno e nove mesi di reclusione per entrambi gli imputati.