Linea ferroviaria Trapani-Palermo, i lavori si concluderanno entro il 2026. Forse.

Redazione Prima Pagina Marsala

Il panorama della mobilità nella Sicilia occidentale si appresta a vivere una trasformazione radicale grazie al massiccio piano di interventi sulla linea ferroviaria Palermo–Trapani. Dopo anni di attesa e sospensioni, il cronoprogramma più recente conferma che i lavori di potenziamento ed elettrificazione si avviano verso la conclusione definitiva proprio nel corso di quest'anno. Questo progetto rappresenta un asse strategico fondamentale per il territorio, mirando a restituire ai cittadini e ai turisti un collegamento rapido, moderno e soprattutto sostenibile, capace di colmare un vuoto infrastrutturale che durava ormai da troppo tempo.

Il cuore del progetto risiede nel ripristino e nell'adeguamento della storica tratta "via Milo", chiusa al traffico sin dal 2013 a causa di alcuni cedimenti strutturali. Gli interventi avviati nel 2022 non si limitano a una semplice riparazione, ma prevedono un potenziamento infrastrutturale profondo che include la modifica del tracciato per consentire velocità superiori e l'installazione del sistema ERTMS. Quest'ultimo rappresenta lo standard tecnologico più avanzato a livello europeo per la sicurezza e il distanziamento dei treni, garantendo una gestione del traffico ferroviario estremamente precisa e affidabile.

Parallelamente al consolidamento dei binari, le squadre operative sono impegnate nei lavori propedeutici all'elettrificazione dell'intera linea. Questo passaggio permetterà di mandare definitivamente in pensione i vecchi mezzi a gasolio in favore di treni elettrici di ultima generazione, riducendo drasticamente l'impatto ambientale e migliorando il comfort di viaggio. L'opera è accompagnata da interventi sul tessuto urbano e logistico di grande rilievo, come la realizzazione del fondamentale collegamento ferroviario con l'aeroporto di Birgi e la costruzione di sottopassi mirati, tra cui quello di Marsala, pensati per eliminare i passaggi a livello e snellire la viabilità stradale locale.

In questo inizio di 2026, lo stato dell'arte vede i cantieri in fase di ultimazione, con la tratta tra Trapani e Marsala già restituita all'esercizio con successo. Il completamento definitivo della linea via Milo porterà benefici immediati e tangibili, garantendo una riduzione dei tempi di percorrenza stimata in circa cinquanta minuti rispetto al passato. Una volta a regime, l'integrazione con il passante ferroviario di Palermo permetterà un servizio diretto ed elettrico senza interruzioni, unendo i due capoluoghi in modo efficiente. Questo sforzo monumentale è sostenuto finanziariamente dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, da Rete Ferroviaria Italiana e dagli investimenti governativi, confermando la centralità della Sicilia nei piani di sviluppo della rete ferroviaria nazionale.

Tuttavia, il quadro idilliaco di una riapertura imminente deve scontrarsi con le recenti e preoccupanti dichiarazioni emerse da un’interrogazione parlamentare presentata ad agosto 2025 da Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’ARS. Secondo quanto ricostruito dal deputato regionale, il completamento della linea via Milo potrebbe subire un pesante slittamento addirittura fino a giugno 2029. Pellegrino ha denunciato un avanzamento dei lavori estremamente ridotto, fermo ad appena il 10%, puntando il dito contro presunte inadempienze gestionali di RFI che avrebbero già causato l'esclusione dell'opera dai finanziamenti del PNRR, facendola transitare su fondi ordinari nazionali. Nonostante la nomina di un Commissario Straordinario, il rischio concreto è che i cittadini trapanesi debbano attendere ancora anni per vedere interrotta la chiusura che dura ormai dal 2013, continuando a subire i disagi del più lungo percorso via Castelvetrano o del trasporto su gomma.