“L’infiltrato”, il film interamente girato in provincia di Trapani prosegue il tour nelle sale cinematografiche
Prosegue con successo la programmazione nelle sale cinematografiche del film di Fabio Vario, “L’infiltrato”, interamente girato in provincia di Trapani, tra Bonagia, Custonaci, Buseto Palizzolo e Valderice. Un avvincente thriller ambientato in una Sicilia segnata da dinamiche criminali radicate e difficili da estirpare, che accende i riflettori su temi sociali di stringente attualità: dal traffico internazionale di droga allo spaccio che coinvolge anche giovanissimi, spesso attratti o costretti da condizioni di disagio economico, al fenomeno del pizzo quale piaga che continua a condizionare la vita di imprenditori, commercianti e cittadini.
Già proiettato nei cinema di Trapani, Marsala e Paceco, il lungometraggio- prodotto da Great Film Production e con un cast quasi tutto siciliano- potrà ora essere visionato allo Starplace Multisala di Alcamo, sabato 6 giugno alle ore 21. Per l’occasione, saranno presenti in sala per l’occasione gli attori del cast Oreste Scelta, Carlo Comito, Carlo Cinturino, Maria Giovanna Frangiamone e Annamaria Borsellino.
“L’infiltrato racconta una storia che nasce da questo territorio – dichiara il regista Fabio Vario – ogni proiezione è quindi per noi l’opportunità di confronto e di riflessioni condivise con chi in questo territorio vive. Portare il film nelle sale cinematografiche significa inoltre per noi valorizzare i luoghi che hanno fatto da sfondo alla narrazione, e contribuire quindi a promuovere il patrimonio paesaggistico e culturale della provincia di Trapani”.
Protagonista del lungometraggio è Gabriele- interpretato dall’attore Joseph Gandolfo- agente sotto copertura incaricato di infiltrarsi nella rete criminale di Salvatore Russo detto “Il Serpente”- interpretato da Oreste Scelta. Tra incontri clandestini, prove di lealtà imposte da Russo e “una polizia locale corrotta fino al midollo”, Gabriele si troverà solo contro un sistema marcio. Con l’aiuto, poi, di Maria (Maria Giovanna Frangiamone), una ristoratrice costretta a pagare il pizzo, ed Antonio (Antonino Mazzara) pronto a ribellarsi al sistema- lotterà per far crollare “l’impero criminale del Serpente”.
È una storia di coraggio, inganno e giustizia, che culmina in un finale inaspettato.
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Fabio Vario (Erice, 3 maggio 1994) è un regista ed attore, attivo principalmente nel cinema indipendente.
Nel 2023 ha diretto il suo primo progetto, il cortometraggio “L’amore può ucciderti”, una storia drammatica in cui esplora le sfumature tragiche e intense di una relazione.
Con L’infiltrato, Vario compie un ulteriore passo nel suo percorso artistico, confermando la sua attenzione per storie intense e legate alle realtà sociali contemporanee, oltre che radicate nel territorio in cui è nato.