Marsala, Luana Rondinelli ospite a Villa Genna per "’A Scurata" con le Malmaritate
Nuovo appuntamento, oggi 18 agosto, con “’A Scurata” “peri peri”: a Santa Ninfa, in Piazza Libertà, sarà di scena “Il blues è femmina” della Kinisia Blues Band. Un viaggio nella storia del Blues e del Rhythm & Blues, raccontato attraverso le grandi voci femminili che ne hanno segnato l’anima.
Da Aretha Franklin a Janis Joplin, fino ad Amy Winehouse. La voce intensa di Lea Pavia guiderà il pubblico in un percorso emotivo e sonoro che attraversa decenni di musica e di storie. Sul palco, Dario Li Voti alla batteria, Diego Buffa al basso, Nino Casano e Gregorio Caimi alle chitarre, Salvatore Sinatra all’hammond e piano elettrico.
Un concerto che si preannuncia carico di emozioni come lo sono stati i due precedenti appuntamenti “peri peri”, a Marettimo e a Mazara del Vallo, che hanno visto rispettivamente sul palco I Musicanti di Gregorio Caimi, con l’omaggio a Battiato “E ti vengo a cercare”, e l’attore e regista Rosario Lisma, accompagnato sempre da I Musicanti, con “L’Isola nell’Isola”.
«Due concerti davvero straordinari – dichiara Gregorio Caimi, direttore artistico del Mac – ospitati in due location d’eccezione. Da una parte un’isola, Marettimo, che con il suo fascino travolgente e il calore del suo pubblico ha fatto da cornice al nostro omaggio al grande maestro Franco Battiato, confermando ancora una volta quanto la sua musica, visionaria, poetica e universale, sappia attraversare luoghi, generazioni e sensibilità diverse, continuando a emozionare e a creare connessioni profonde.
Dall’altra, la meravigliosa cornice del Collegio dei Gesuiti di Mazara del Vallo, dove Rosario Lisma ha regalato ad una platea gremita uno spettacolo intenso e coinvolgente, dedicato alla “Sicilitudine”: quel sentimento identitario, poetico e anche politico attraverso il quale l’artista ha saputo raccontare la Sicilia e, al tempo stesso, instaurare un legame autentico e immediato con il pubblico». In entrambe le occasioni, insieme a Gregorio Caimi alle chitarre, si sono esibiti Dario Li Voti alla batteria, Gianluca Pantaleo al basso, Natale Montalto alla fisarmonica, Enzo Toscano al violoncello, Maria Luisa Pala ai flauti e Debora Messina alla voce.
Sul palco di Marettimo si sono aggiunti Francesca Gatto alle tastiere e Riccardo Sciacca, che con la sua voce ha incantato tanti visitatori presenti sull’isola, definendo l’esperienza «un sogno diventato realtà»: «Una gioia immensa cantare Battiato. Sognavo di farlo già da piccolo, ma non avrei mai immaginato di riuscire a realizzare questo sogno, e soprattutto di poterlo realizzare anche con un’esibizione a Marettimo».
Grande soddisfazione è stata espressa anche da Rosario Lisma al termine del concerto di Mazara del Vallo: «Una terra così affascinante come la Sicilia va raccontata e farlo a casa, in questa città, è sempre un’emozione particolare, perché tornano alla mente i ricordi di quando ero bambino e adolescente. Esibirmi davanti a volti e luoghi che sembrano riaffiorare dal passato, come se il tempo non fosse mai trascorso, è qualcosa di bellissimo. E farlo insieme ai Musicanti lo è stato ancora di più».
L’appuntamento di Mazara del Vallo ha riscosso il grande apprezzamento del pubblico e il plauso dell’amministrazione comunale, che ha patrocinato l’evento. «Un’atmosfera unica – ha commentato l’assessora Germana Abbagnato –. Rosario ci ha anche deliziati con una pièce dedicata alla nostra città. Il concerto ha rappresentato una delle pietre miliari del nostro cartellone e speriamo di poter ospitare la rassegna “’A Scurata” anche il prossimo anno».
Oltre al successo dei due concerti “peri peri”, anche quello di due degli appuntamenti a Villa Genna, cuore pulsante della manifestazione: l’esibizione dell’“Aldo Bertolino Jazz Quartet”, con la partecipazione speciale di Simona Trentacoste, e il “Jazz al tramonto”, con il doppio set degli Elimi & Manosanta Hard Soul di Bob Salmieri.
«Una serata speciale, di quelle che ti lasciano qualcosa dentro – ha commentato il trombettista Aldo Bertolino – Un bellissimo tramonto, una location suggestiva e la musica jazz a fare da filo conduttore, creando un dialogo tra noi musicisti e il pubblico. Sul palco insieme a me, alla tromba, si sono esibiti Vito Vultaggio alla batteria, Gabrio Bevilacqua al contrabbasso, Dario Silvia al pianoforte, Simona Trentacoste alla voce: hanno portato idee, sensibilità ed energia, dando vita a momenti davvero belli. E poi il pubblico, che a un certo punto è diventato parte della musica, interagendo con noi e rendendo tutto ancora più spontaneo e divertente. È proprio questo che amo del jazz: non sai mai esattamente dove ti porterà, ma quando musicisti e pubblico si incontrano davvero, succede qualcosa di speciale».
Emozioni condivise anche dagli Elimi, protagonisti sul palco con la voce di Grazia Buffa, il sax di Giovanni Balistreri, la chitarra di Francesco Di Giovanni, il basso di Vito Vulpetti e la batteria di Roberto Provenzano. «Cantare e suonare al tramonto – ha dichiarato Grazia Buffa – è stato qualcosa di meraviglioso. Ci siamo divertiti e abbiamo vissuto questa esperienza insieme al pubblico, presentando anche “Human Mosaic”, un album nato da tanti sacrifici, attraverso il quale raccontiamo frammenti di umanità e affrontiamo temi come identità, connessione e speranza».
Sulla stessa lunghezza d’onda i Manosanta Hard Soul, guidati dal sassofonista Bob Salmieri, figura storica del jazz mediterraneo. «La band, composta, insieme a me, da Tony Terrasi al piano e organo, Giacomo Bertuglia al contrabbasso e Giuseppe Madonia alla batteria, ha proposto una rilettura intensa e moderna del Blues, del Soul e dell’Hard Bop, attraverso arrangiamenti originali capaci di evocare la forza comunicativa del jazz delle origini. Ci siamo emozionati ed è stato particolarmente significativo per me, che sono originario di Favignana, poter suonare al tramonto avendo sullo sfondo proprio la mia isola».
Prossimi appuntamenti in calendario, il 21 agosto, a Villa Genna, con “Ognunu havi ‘n sigretu” – Malmaritate, con la partecipazione di Luana Rondinelli. Sul palco, Gabriella Grasso, Valentina Ferraiuolo, Emilia Belfiore, Concetta Sapienza ed Elena Guerriero daranno vita a un ensemble femminile potente e raffinato. Per questa occasione sarà ospite speciale Luana Rondinelli, voce autoriale e teatrale tra le più significative della scena contemporanea.
Il 23 e il 24 agosto, sempre a Villa Genna, sarà protagonista il teatro classico, con “Elena di Euripide”, con adattamento e regia di Nicasio Anzelmo. Un’opera anomala e affascinante, che sfida le convenzioni tragiche e invita a interrogarsi sulla verità, sull’inganno e sul potere delle immagini. A dare corpo e voce a questo universo euripideo un cast d’eccezione: Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Silvia Siravo, Ruben Rigillo, Alessandro D’Ambrosi, insieme ad Anna Lisa Amodio, Chiara Barbagallo, Emilio Lumastro e Alessandro Parise.
Le scene e i costumi sono firmati da Vincenzo La Mendola, le musiche originali da Giovanni Zappalorto, i movimenti coreografici da Barbara Cacciato.
Il 27 agosto, ancora Villa Genna protagonista con una produzione dell’Associazione Arco, “Ippolito Nievo: processo all’Unità d’Italia”, con Gianluca Guidi; interpreti, Gianluca Guidi, Giacomo Frazzitta, Serena Tumbarello. Con la regia e l’interpretazione di Guidi si riafferma la funzione più profonda del teatro: uno strumento vivo per interrogare il presente, smascherare contraddizioni e inganni, e restituire alla scena il suo valore critico e necessario.
Sempre il 27 agosto, al Castello normanno di Salemi, nuovo appuntamento “peri peri” con l’Officina Artistica Carpe Diem, che porterà in scena “Musica, cinema, parole”, un viaggio nella Sicilia delle emozioni, con uno spettacolo che intreccia musica, immagini e parole per raccontare l’anima profonda dell’isola. Sul palco, Fabio Gandolfo (pianoforte), Giacomo Bertuglia (contrabbasso), Ceo Toscano (violoncello) e Lucrezia Benigno (voce), un ensemble capace di evocare paesaggi, volti e ricordi attraverso un linguaggio musicale raffinato.
Spettacolo di chiusura a Villa Genna il 28 agosto, con Agricantus presenta E.A.R. – Elektron Akoustikòs Riza, un nuovo viaggio sonoro guidato da Mario Crispi con Chiara Minaldi alla voce e Alfredo Giammanco ai synth: il progetto rilegge il repertorio storico della band in chiave essenziale, esaltando timbri mediterranei, strumenti etnici e atmosfere elettroniche.
’A Scurata chiuderà i battenti il 6 settembre a Marettimo, a Case Romane, con “Lacrimi di Sali”, di Riccardo Sciacca & I Musicanti: un intervento musicale, all’alba, per chitarra e voce che rappresenta non una conclusione, ma un approdo, il momento in cui la notte si dissolve e la luce diventa promessa di ritorno.
Si ricorda che per gli appuntamenti in programma a Villa Genna il pubblico avrà la possibilità di immergersi pienamente nell’atmosfera della serata con l’“Aperitivo alla Scurata” (non incluso nel biglietto) disponibile a partire dalle 19.00.
La IX edizione de ‘A Scurata si avvale del patrocinio del Libero consorzio comunale di Trapani e del Comune di Marsala.
Main sponsor, Cantine Pellegrino 1880.
Sponsor: MediPower, Savise Express, Zicaffè, Elen Costruzioni, Morana Salus, Molini del Ponte, Catalano Legnami, Casa di cura Morana.
Partner: We Love Marsala, Marsala Vacanze, Saline Genna, Lo Scribo.it.
Biglietti al link
https://mac.organizzatori.18tickets.it/
Abbonamenti al link
https://mac.organizzatori.18tickets.it/subscriptions
L’acquisto dei ticket si potrà effettuare anche presso l’agenzia “I Viaggi dello Stagnone”, in via dei Mille n. 65 (tel. 0923.956105 – 373.7069569)
Maggiori informazioni su www.scurata.it