Marsala, caporalato e lavoratori in nero: condannato in primo grado a 4 anni di reclusione

Redazione Prima Pagina Marsala

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota inviata dalla Procura di Marsala:

A seguito della richiesta di definizione del procedimento mediante il rito abbreviato avanzata dai difensori dell'imputato G. G. e tenuto conto della richiesta formulata dalla Procura della Repubblica di Marsala, è stata emessa il 30/09/2026 dal Tribunale di Marsala, sentenza non definitiva di condanna nei confronti del suddetto imputato ritenuto responsabile:

con l'aggravante di aver occupato un numero di lavoratori superiori a tre e di averli sottoposti a condizioni di particolare sfruttamento.

Il predetto è stato assolto dal reato di estorsione perché il fatto non sussiste.

Le indagini sono state eseguite dal N.I.L. dei Carabinieri di Trapani, sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica.

In primo grado, l'imputato è stato condannato alla pena di anni 4 di reclusione ed € 10.000,00 di multa, oltre al pagamento delle spese processuali.

Inoltre, è stata disposta:

Infine, G. G.:

Le motivazioni della sentenza di primo grado saranno depositate entro 90 giorni dalla data di udienza, termine a far data dal quale potrà proporsi atto di impugnazione.