Marsala ospita il debutto dell’Accademia dei Monsù tra cucina storica e sapori del territorio

Redazione Prima Pagina Marsala

Al via dal 2 ottobre un ciclo inaugurale di cene-racconto con i Maestri Austero, Bonomo e Li Mandri. Un progetto culturale ed esperienziale itinerante che coinvolgerà ristoratori, cantine storiche ed enti locali del Trapanese.

TRAPANI / MARSALA – Restituire dignità, rigore storico e valore culturale alla cucina tradizionale della Sicilia occidentale, superando l’inflazione di etichette gastronomiche e riscoprendo la matrice identitaria del territorio. Con questo manifesto programmatico avvia ufficialmente le proprie attività l’Accademia dei Monsù, associazione no-profit nata per valorizzare l’eccellenza enogastronomica isolana attraverso la competenza tecnica e la ricerca sul campo dei suoi associati.

Il progetto muove i suoi primi passi con una serie di appuntamenti inaugurali ospitati presso il laboratorio de “Il Gallo e l’Innamorata Lab” a Marsala a partire da venerdì 2 ottobre 2026, ma con una vocazione dichiaratamente comprensoriale: il format delle cene-racconto e delle masterclass è infatti destinato a trasformarsi a breve in un percorso itinerante che toccherà progressivamente i principali centri della provincia di Trapani.

Un format itinerante tra ricerca filologica e tecnica moderna

L'Accademia dei Monsù nasce per essere un presidio culturale mobile in grado di dialogare con i singoli territori, le loro specificità agronomiche e le loro ricette dimenticate. Il debutto del 2 ottobre vedrà protagonisti tre interpreti d’eccezione, uniti in un percorso a sei mani a cadenza quindicinale che reinterpreta piatti storici con precisione e tecniche contemporanee:

L’esperienza a tavola e il legame con i territori

Gli appuntamenti dell'Accademia non si limitano alla degustazione, ma assumono i tratti di cene narrative: i maestri introducono ciascun piatto al tavolo, svelandone la genesi storica, gli aneddoti e i dettagli di preparazione, lasciando ai commensali le ricette originali.

Fondamentale il ruolo dei grandi vini del territorio: ogni serata si apre con un prologo dedicato alla miscelazione d'autore a base di vino Marsala, per poi proseguire con abbinamenti mirati. Per il debutto del 2 ottobre, la cantina partner sarà la storica Cantina Intorcia 1930, che accompagnerà le portate con le sue etichette storiche e da pasto. Nelle tappe successive, il format coinvolgerà direttamente le cantine e i produttori rappresentativi dei singoli comuni ospitanti.

La proposta agli Enti Locali e le prossime tappe provinciali

L'esordio di Marsala rappresenta soltanto il primo capitolo di una strategia di ampio respiro. L’Accademia dei Monsù ha già formalizzato ai Comuni della provincia un programma organico di marketing territoriale, mirato a fare dell’enogastronomia identitaria una leva concreta di attrattività turistica e culturale destagionalizzata, un progetto che attende il riscontro definitivo di tutte le amministrazioni locali interpellate, ma che sceglie di muovere i primi passi con concretezza operativa.

A breve il calendario delle iniziative verrà esteso alle altre città del comprensorio trapanese, con tappe dedicate, laboratori tematici e corsi pratici rivolti sia agli appassionati residenti sia ai viaggiatori internazionali.

Per informazioni sulle tappe del tour, sul programma didattico e sulle prenotazioni per l'anteprima del 2 ottobre:

Telefono: 345 8181000

Email: info@accademiadeimonsu.it

Sito web: www.accademiadeimonsu.it