Marsala, Rassegna Malìa e InCanto: Ester Pantano in concerto con “Vucchi i l’arma”

Redazione Prima Pagina Marsala

Un omaggio alle donne che hanno fatto della scena un luogo di lotta e di verità, un concerto che vibra di energia, identità e consapevolezza. Un viaggio di musica e parole, ritmo e poesia che evoca donne come Nina Simone, Eartha Kitt, Billie Holiday, Rosa Parks, Chavela Vargas, che hanno trasformato la loro arte in un atto politico, un gesto di libertà, un varco aperto per chi sarebbe venuto dopo Schiave, fate, corpi stanchi e voci luminose attraversano il tempo per raccontare la condizione delle donne-artiste, tra esclusione, razzismo, resistenza e rivoluzione. 

Tutto questo prenderà vita all’interno del concerto/spettacolo dal titolo “Vucchi i l’arma” che vedrà protagonista Ester Pantano, giovedì 2 luglio alle ore 19,00 nello spazio artistico teatrale degli Opifici Bianchi

L’evento, inscritto all’interno della rassegna “Malìa e InCanto” promossa dall’Officina artistica Carpe Diem con la direzione artistica di Luana Rondinelli e Gregorio Caimi,promette di essere un “un rito sonoro e narrativo in cui Ester Pantano dà voce alle artiste che, con coraggio e disobbedienza, hanno cambiato il modo di stare sulla scena e nel mondo. Un concerto‑racconto che intreccia musica, poesia e teatro, dove la parola diventa ritmo, denuncia, memoria e liberazione”, spiegano gli organizzatori. 

Già il titolo “Vucchi i l’arma”, ossia Bocche dell’anima, mostra l’intento dello spettacolo scritto e interpretato da Ester Pantano, che già nell’incipit “feroce e visionario”, apre un varco tra fiaba e realtà. Un viaggio di musica e parole che vedrà sul palco Giovanni Balistreri (sassofono) e Vincenzo Pipitone (tastiere) dove la voce di Pantano si farà “maschera, canto, confessione e grido, evocando figure come Nina Simone, Eartha Kitt, Billie Holiday, Rosa Parks, Chavela Vargas: donne che hanno trasformato la loro arte in un atto politico, un gesto di libertà, un varco aperto per chi sarebbe venuto dopo. 

Un viaggio emotivo che attraversa generi, epoche e battaglie”. Le “bocche dell’anima” diventano così un coro di voci che non si piegano, che rompono muri di pregiudizi e indifferenza, che cantano non per compiacere ma per cambiare. 

Un’esperienza intensa, necessaria, profondamente contemporanea che perfettamente si inscrive all’interno del leitmotiv del cartellone dell’edizione 2026 di “Malìa e Incanto”: Femminile, plurale. Ingresso con biglietto pari a 18 euro più diritti di prevendita.

È possibile acquistare i biglietti on line su tickettando direttamente da questo link https://tickettando.organizzatori.18tickets.it/film/148874 oppure presso l’agenzia I Viaggi dello Stagnone. 

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero +39 39 397 999 88