Marsala, neonata con salmonellosi, scatta l’ordinanza su un pozzo di contrada Bufalata

Redazione Prima Pagina Marsala

Un caso di salmonellosi in una neonata ha portato all’avvio di un’indagine epidemiologica da parte dell’Asp di Trapani e, successivamente, all’adozione di un’ordinanza urgente da parte della sindaca di Marsala, Andreana Patti.

Il provvedimento, firmato l’11 settembre 2026, dispone il divieto di utilizzare l’acqua proveniente da un pozzo privato situato in contrada Bufalata, a servizio dell’immobile interessato dagli accertamenti. La misura è stata adottata su proposta dell’Asp, dopo che le analisi hanno evidenziato una non conformità microbiologica dell’acqua.

L’indagine è stata avviata dopo la segnalazione di un caso di salmonellosi che riguarda una bambina nata il 10 agosto. Il 3 settembre, i tecnici del Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Trapani hanno effettuato un prelievo dal rubinetto del bagno dell’abitazione.L’immobile è alimentato direttamente da un pozzo privato, senza una cisterna di accumulo. Gli esami eseguiti dal Laboratorio di sanità pubblica hanno rilevato una non conformità microbiologica, giudicando l’acqua non idonea al consumo umano e potenzialmente veicolo di malattie infettive.

Un elemento importante, precisato negli atti, è che non è stata accertata una relazione diretta tra l’acqua del pozzo e la salmonellosi della neonata. Il campionamento rientra nell’indagine epidemiologica e saranno gli ulteriori accertamenti sanitari a chiarire l’eventuale origine dell’infezione.

Alla luce degli accertamenti, l’ordinanza stabilisce il divieto assoluto e immediato di utilizzare l’acqua del pozzo per il consumo umano e per gli usi alimentari.

Non è quindi consentito utilizzarla per bere, preparare o cuocere alimenti, lavare stoviglie e contenitori destinati al contatto con il cibo, né per l’igiene personale o per qualsiasi attività che possa comportare ingestione o contatto diretto con il corpo.

Il divieto riguarda anche l’irrigazione delle colture destinate al consumo fresco.

I proprietari e gli utilizzatori dell’immobile dovranno impedire qualsiasi utilizzo dell’acqua, anche accidentale, e consentire l’accesso al pozzo agli operatori dell’Asp e agli altri enti competenti per eventuali sopralluoghi e ulteriori campionamenti.

L’ordinanza è circoscritta all’immobile e al pozzo interessati dagli accertamenti. Non emerge, dunque, alcun allarme relativo alla rete idrica comunale di Marsala né agli altri pozzi della zona.Dagli atti emerge inoltre che, per il pozzo, il Dipartimento di prevenzione dell’Asp non avrebbe trovato la documentazione istruttoria necessaria agli atti. La circostanza è stata segnalata al Genio civile di Trapani per gli accertamenti di competenza. L’ordinanza non formula, allo stato, una valutazione definitiva sulla regolarità amministrativa dell’impianto.

Il divieto resterà in vigore fino a quando nuovi controlli non certificheranno il superamento delle criticità e non sarà adottato un successivo provvedimento di revoca o modifica dell’ordinanza.

L'ordinanza:

https://marsala.trasparenza-valutazione-merito.it/...