Marsala, vertice in Prefettura dopo le aggressioni ai braccianti: più controlli mirati
Nella mattina del4 giugno 2026, si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto, Daniela Lupo, nel corso della quale sono stati esaminati i recenti fatti di criminalità che hanno interessato il territorio di Marsala, con particolare riferimento alle aggressioni di braccianti nelle campagne del marsalese.
Gli episodi, verificatisi lo scorso 31 maggio, in un arco temporale di poche ore, nei confronti dei cittadini extracomunitari regolarmente assunti ed integrati nella comunità di riferimento, hanno costituito elemento di analisi di contesto di un territorio a forte vocazione agricola, connotato da una presenza di cittadini stranieri pari a circa 4500 di cui n. 3394 extra comunitari (fonte istat) su una popolazione di 80.000 abitanti.
Alla riunione hanno partecipato, oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Sindaco di Marsala neoeletto, il Comandante della Polizia Locale, nonché i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, confederali e di categoria.
Nel corso dell’incontro, sono state affrontate le tematiche legate al lavoro nelle campagne, all'inclusione e alla coesione sociale. Dopo un’attenta disamina, si è convenuto di agire su vari fronti.
Sotto il profilo della sicurezza, è stato disposto il rafforzamento dei servizi di prevenzione e di controllo del territorio, anche con l'impiego delle specialità, dello SPRESAL e il concorso della polizia locale. Al riguardo, particolare attenzione sarà rivolta alle verifiche da effettuare nelle campagne e sulle filiere agricole.
In secondo luogo, per una ancora più stretta sensibilizzazione nei confronti dei lavoratori e delle aziende, è stato convocato per il prossimo 9 giugno l’Osservatorio provinciale permanente in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro e contrasto al lavoro nero e irregolare, al quale parteciperanno associazioni di categoria, associazioni del settore, le organizzazioni sindacali e tutte le componenti del tavolo interessate per il monitoraggio aziendale, dei lavoratori, a tutela dell'economia legale, dei contratti di lavoro e della dignità personale.
Al contempo, proseguiranno le attività di prevenzione e contrasto al disagio ed ogni forma di discriminazione di intesa con l’Amministrazione Comunale, l’ASP e i soggetti del terzo settore.