Mutui 2025: a Trapani case più accessibili rispetto alla media siciliana, ma cresce l’importo richiesto

Redazione Prima Pagina Marsala

Il 2025 si è chiuso come un anno di profonda trasformazione per il mercato del credito in Sicilia. Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, il panorama regionale è stato caratterizzato da una "staffetta" tra i tassi: mentre il TAN medio del fisso è salito di 50 punti base (passando dal 2,83% di gennaio al 3,33% di dicembre), il tasso variabile ha subito una netta sforbiciata, scendendo dal 3,71% al 2,66%.

Nonostante il risparmio mensile offerto dal variabile (circa 50 € al mese su un mutuo standard), la stragrande maggioranza dei siciliani (96,7%) ha continuato a preferire la sicurezza del tasso fisso.

All’interno di questo scenario, la provincia di Trapani si posiziona con dati estremamente interessanti, mostrando un mercato immobiliare più contenuto nei costi rispetto ai grandi poli di Palermo e Catania.

Ecco l'identikit del mutuo tipo nel trapanese basato sui dati 2025:

A livello regionale, il 2025 ha visto un allungamento dei tempi di rimborso (passati a 23 anni e 8 mesi in media) e un leggero calo del valore degli immobili. La finalità principale resta l'acquisto della prima casa (58,7%), ma è significativa la quota di chi sceglie la surroga (26,6%) per migliorare le proprie condizioni contrattuali approfittando della competizione tra istituti.

"Oggi i mutui a tasso variabile risultano l’opzione più conveniente sulla carta, ma la stabilità del fisso continua a dominare le preferenze," spiega Matteo Favaro, Managing Director di MutuiOnline.it. "Per chi acquista immobili ad alta efficienza, i mutui green restano la scelta migliore, con un vantaggio medio di circa 40 punti base".

In conclusione, Trapani si conferma una provincia equilibrata: meno cara dei grandi capoluoghi ma con una dinamicità che riflette la fiducia generale dei consumatori siciliani nel mercato immobiliare.