Nuova tegola per i tifosi del Marsala: si va verso il divieto di trasferta a San Vito

Redazione Prima Pagina Marsala

Il campionato deve ancora iniziare ufficialmente, ma per i sostenitori del Marsala 1912 lo spettro delle restrizioni è già tornato a farsi vivo. Dopo le difficoltà logistiche e le porte chiuse registrate per le prime uscite a causa della mancata omologazione della tribuna dello stadio di Petrosino che ha impedito di consentire l'accesso al pubblico, i tifosi azzurri rischiano adesso un nuovo e pesante stop in vista della gara di Coppa Italia di Eccellenza contro il San Vito Lo Capo, in programma il prossimo 30 agosto. Il test a Petrosino era terminato 3-0 a sfavore della squadra di mister Chianetta, con le reti di Carbonaro, Prezzabile e Ficarrotta.

La partita di Coppa Italia Eccellenza non si disputerà nel comune sanvitese, bensì sul terreno del "Roberto Sorrentino" di Trapani. Questo spostamento di campo, unito alle segnalazioni delle Questure competenti, ha fatto finire l'incontro tra quelli ritenuti a rischio sotto il profilo dell'ordine pubblico. Di conseguenza, le Autorità provinciali potrebbero presto adottare misure restrittive formali, rendendo molto concreta l'ipotesi di un divieto di trasferta per la tifoseria marsalese.

Si tratta dell'ennesima doccia fredda per una piazza che sperava di vivere una stagione all'insegna della passione sugli spalti e del ritorno alla normalità. Se il provvedimento prefettizio dovesse essere confermato, a pagare il prezzo più alto sarebbe ancora una volta lo spettacolo del calcio dilettantistico, privato della sua componente più autentica proprio nel momento del fischio d'inizio della nuova annata sportiva.