Petrosino, diffida a un locale: stop agli spettacoli per gravi carenze di sicurezza

Redazione Prima Pagina Marsala

Un’importante operazione di controllo interforze ha portato alla sospensione delle attività di pubblico spettacolo in una nota sala intrattenimento di Petrosino. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione coordinata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani, in stretta attuazione delle direttive del Ministero dell’Interno e delle decisioni prese durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

L’ispezione ha visto impegnati in prima linea i Carabinieri della Stazione di Petrosino insieme agli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro. Al loro fianco hanno operato anche gli agenti della Polizia Locale, il personale dei Vigili del Fuoco e i tecnici dell’ASP di Trapani, formando un fronte unico per la verifica del rispetto delle norme vigenti.

Il quadro emerso durante il sopralluogo ha evidenziato diverse criticità che hanno spinto le autorità ad agire con fermezza. Gli accertamenti hanno infatti portato alla contestazione di gravi violazioni riguardanti la tutela dell’incolumità pubblica. Tra le mancanze più rilevanti figurano l’inosservanza delle norme per la prevenzione degli incendi e la gestione delle vie di fuga in caso di emergenza, elementi fondamentali per garantire la sicurezza degli avventori in luoghi ad alta densità.

Oltre ai profili di sicurezza legati all'evacuazione, i militari hanno riscontrato l'assenza della necessaria Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) per un impianto GPL di tipo "fuori terra" e per la centrale termica della struttura. Si tratta di irregolarità amministrative e tecniche che aumentano sensibilmente il rischio potenziale all'interno del perimetro aziendale.

A fronte di tale scenario, è stata notificata una formale diffida che impedisce alla struttura di ospitare eventi, serate danzanti o qualunque forma di pubblico spettacolo. Il provvedimento resterà in vigore fino a quando la proprietà non avrà provveduto alla completa regolarizzazione della struttura e all'ottenimento di tutte le autorizzazioni previste dalla legge.

Questa operazione rappresenta solo una tappa di un percorso di monitoraggio più esteso. I controlli congiunti proseguiranno con intensità anche nei prossimi mesi su tutto il territorio provinciale, con l'obiettivo prioritario di salvaguardare la salute e la vita sia dei lavoratori che dei cittadini che frequentano i luoghi del divertimento notturno.