Referendum Giustizia: nasce il comitato "Giustizia Sì" dei Liberaldemocratici siciliani

Redazione Prima Pagina Marsala

In vista dell'appuntamento referendario del 22 e 23 marzo, il Partito Liberaldemocratico Sicilia ha ufficializzato la nascita del comitato regionale "Giustizia Sì". L’avvocato Stefano Giordano del Foro di Palermo, è stato nominato responsabile regionale per guidare la campagna elettorale in vista del voto di marzo, promuovendo i temi della separazione delle carriere e della riforma dei processi in tutte le province dell'Isola

Il comitato punta a sensibilizzare l'opinione pubblica su temi cardine quali la separazione delle carriere e l'efficienza dei processi, avviando da subito un tour nelle province siciliane per promuovere le ragioni del Sì.

La nota diffusa agli organi di stampa:

Il Partito Liberaldemocratico Sicilia annuncia ufficialmente la costituzione del comitato regionale Giustizia Sì in vista dell'appuntamento referendario del 22 e 23 marzo. La guida del comitato nell'isola è stata affidata all’Avv. Stefano Giordano, stimato professionista del foro di Palermo, che assumerà il ruolo di Responsabile Regionale.

La scelta dell’Avv. Giordano risponde alla volontà del partito di porre al centro del dibattito politico siciliano i temi della giusta durata dei processi, della separazione delle carriere e di una magistratura moderna ed efficiente, pilastri fondamentali di una società autenticamente liberale. La nomina dell'Avv. Giordano rappresenta un segnale forte per la Sicilia, dichiarano i vertici regionali del partito. Siamo certi che la sua esperienza e la sua sensibilità giuridica sapranno dare voce ai cittadini che chiedono una giustizia più equa, veloce e trasparente. Il comitato 'Giustizia Sì' sarà il punto di riferimento per coordinare le iniziative sul territorio e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza del voto di marzo.

L’Avv. Giordano e il comitato regionale inizieranno da subito una serie di incontri nelle principali province siciliane per illustrare i quesiti referendari e promuovere le ragioni del