Sanità a Marsala, il candidato sindaco Curatolo lancia l’allarme: "Siamo di fronte a un’emergenza sociale"
Un’analisi lucida e severa quella del candidato Sindaco sulla condizione della sanità locale: con soli 18 posti letto in medicina e un pronto soccorso sotto organico dell'80%, il diritto alla salute dei 100 mila cittadini del comprensorio è a rischio. Non è più una criticità, ma una scelta politica che penalizza Marsala, dichiara il candidato, chiedendo un potenziamento immediato dei servizi e del personale. Un appello accorato per restituire dignità ai pazienti e sicurezza ai medici: La Sanità non è propaganda, ma una priorità non più rinviabile.
Di seguito la nota integrale diffusa agli organi di stampa:
Quello che sta accadendo alla sanità marsalese non è più una criticità, è una vera emergenza.
Un comprensorio che supera i 100 mila abitanti, punto di riferimento sanitario per l’intera area occidentale della provincia di Trapani, è stato di fatto abbandonato.
Marsala non serve solo i suoi cittadini ma un vastissimo territorio che comprende comuni limitrofi e decine di migliaia di persone che ogni giorno si rivolgono al nostro presidio ospedaliero.
Eppure, a fronte di questa realtà, il reparto di medicina dispone di appena 18 posti letto e il pronto soccorso può contare su soli 4 medici invece dei 16 previsti. Numeri indegni di una città come Marsala
Abbiamo una struttura moderna, potenzialmente in grado di garantire servizi adeguati, ma volutamente sottoutilizzata. L’ospedale di Marsala ha poco più di 100 posti letto quando potrebbe arrivare almeno al doppio. Nella provincia di Trapani i posti letto sono appena 600: 1,7 ogni 1.000 abitanti, ben al di sotto degli standard minimi necessari. Questa non è casualità, è una scelta politica.
Corridoi pieni, attese infinite, personale allo stremo. Medici e infermieri lavorano in condizioni insostenibili, supplendo con sacrifici personali a una carenza strutturale che dura da anni. Così si mina il diritto alla salute, che la Costituzione garantisce ma che qui viene sistematicamente negato
Marsala e il suo comprensorio meritano rispetto e pretendono risposte immediate. Servono più medici, più personale sanitario e un deciso aumento dei posti letto. Da sindaco mi batterò affinché la nostra città smetta di essere trattata come periferia della Sicilia e torni a essere un presidio sanitario centrale per tutto il territorio. La sanità non è propaganda: è una priorità assoluta e non può più essere rinviata.
Leonardo Curatolo, Marsala Futura