Sappusi, furto alla falegnameria di Pinocchio: schiaffo al cuore del quartiere
Il risveglio per la comunità di Sappusi è stato segnato da un profondo senso di amarezza e indignazione. Nella notte appena trascorsa, ignoti hanno scassinato i lucchetti del Centro Sociale, violando lo spazio della "Falegnameria di Pinocchio", un luogo simbolo di riscatto e creatività per i più giovani. Il bottino dei malviventi è ingente: sono stati portati via tutti gli attrezzi manuali ed elettrici utilizzati quotidianamente per le attività del laboratorio.
Oltre al danno economico, che resta rilevante, a pesare è soprattutto il valore sociale ed educativo di quanto sottratto. Quegli utensili rappresentavano infatti il mezzo attraverso cui i bambini e i ragazzi del quartiere imparavano l'arte della lavorazione del legno, sottraendo tempo alla strada per investirlo in apprendimento e manualità. La denuncia arriva direttamente da Giampiero De Vita, anima del progetto, che non ha nascosto la rabbia e la tristezza per un gesto che colpisce direttamente il futuro dei più piccoli.
Nonostante il pessimismo sul possibile recupero della refurtiva, la determinazione dei volontari resta però incrollabile. La risposta del Centro Sociale al vile atto non si è fatta attendere: le attività non subiranno interruzioni. Già da questo giovedì pomeriggio i laboratori riprenderanno regolarmente, lanciando un segnale forte di resistenza. Come sottolineato con orgoglio da De Vita, la falegnameria ripartirà anche solo con un martello, un pennello e della carta abrasiva, perché la voglia di costruire insieme è un valore che nessun furto potrà mai scalfire.* Immagini Giampiero De Vita