Sicilia, via libera al rimborso Irpef al cinquanta per cento per i nuovi residenti
La Regione Siciliana ha reso operative le disposizioni attuative per l’agevolazione economica rivolta a chi sposta la propria residenza dall’estero nell’isola. L’iniziativa, nata su impulso della legge di Stabilità regionale e definita dagli uffici competenti guidati dall’assessore all’Economia Alessandro Dagnino e dal dirigente Silvio Cuffaro, punta a contrastare lo spopolamento e ad attrarre nuove professionalità e competenze.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha evidenziato come la misura rappresenti un incentivo concreto sia per i cittadini stranieri sia per i giovani emigrati che desiderano rientrare nella propria terra d’origine. Il beneficio consiste in un contributo pari al 50 per cento dell’Irpef di spettanza regionale versata dal beneficiario, riconosciuto per un triennio fino a un tetto massimo di centomila euro annui. Tale percentuale può inoltre salire al 60 per cento per chi sceglie di comprare una casa o ristrutturarla stabilendo il domicilio in un piccolo comune con meno di cinquemila abitanti.
L’assessore Alessandro Dagnino ha sottolineato l’obiettivo di utilizzare la leva fiscale come strumento di attrazione per capitali umani e nuovi nuclei familiari, generando al contempo ricadute positive sul mercato immobiliare e sull’economia dei territori. Per accedere al beneficio, le persone fisiche devono trasferire residenza e domicilio fiscale in Sicilia tra il primo gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028, provvedendo entro dodici mesi all’acquisto o alla riqualificazione di un immobile.
Le prime istanze per chi ha trasferito la residenza nel corso del 2026 andranno presentate tra il primo settembre e il 31 dicembre 2027, subito dopo la presentazione della relativa dichiarazione dei redditi. L’erogazione del contributo avverrà tramite bonifico bancario oppure tramite credito d’imposta utilizzabile in compensazione, secondo la preferenza espressa dal contribuente. Tutti i dettagli operativi e i modelli di domanda sono consultabili sul portale ufficiale della Regione Siciliana.
Consulta il decreto:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi...