Trapani Birgi, restyling da 14 milioni: Confartigianato chiede il coinvolgimento delle imprese locali

Redazione Prima Pagina Marsala

 Un nuovo volto per l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani Birgi. Il piano di ammodernamento dell’aerostazione, che prevede uno stanziamento di circa 14 milioni di euro, incassa il pieno sostegno di Confartigianato Imprese Sicilia. L’operazione di restyling non è considerata solo un intervento infrastrutturale, ma una mossa strategica per consolidare il trend di crescita dello scalo, ormai pilastro fondamentale per l’economia e il turismo della Sicilia occidentale.

L’esplosione del traffico passeggeri e l’ampliamento delle rotte hanno reso il potenziamento dei servizi e delle strutture una priorità non più rimandabile. In questo scenario, Confartigianato lancia un appello chiaro: il rinnovamento di Birgi deve essere un’opportunità anche per il tessuto produttivo dell’isola, privilegiando le competenze e le maestranze artigiane del territorio nelle fasi di esecuzione dei lavori.

Il Presidente di Confartigianato Sicilia, Emanuele Virzì, ha espresso grande soddisfazione per la direzione intrapresa, riconoscendo i meriti sia della gestione tecnica dello scalo che della visione politica regionale.

«Osserviamo con occhio favorevole l’investimento di restyling che coinvolgerà prossimamente l’aeroporto di Trapani Birgi – dichiara il Presidente  – e invitiamo al coinvolgimento delle maestranze locali in un’operazione che punta al rilancio dell’aerostazione».

Virzì ha poi voluto sottolineare l’efficacia della gestione firmata Airgest, evidenziando come il Presidente Salvatore Ombra sia riuscito in una doppia impresa come il risanamento e la messa in sicurezza dei conti aziendali, e l'incremento esponenziale del flusso di viaggiatori.

L'intervento è reso possibile grazie all'impegno del governo regionale, un supporto che Confartigianato definisce determinante per il futuro a lungo termine della provincia trapanese.

«Con questo investimento – conclude Virzì – la Regione, con in testa il presidente Renato Schifani, osserva e contribuisce a sviluppare le potenzialità a lungo termine di uno scalo che può diventare un aeroporto all’avanguardia».

Il restyling si preannuncia dunque come il tassello finale per trasformare definitivamente Birgi da scalo di supporto a hub moderno, efficiente e capace di generare indotto diretto per le piccole e medie imprese locali.