Agrigento, dalle borse rubate al colpo nel bar: 7 anni e 10 mesi a un 25enne
Sette anni e dieci mesi di reclusione. È la condanna inflitta dal giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Agrigento, Michele Dubini, a Giuliano Casella, 25 anni, per una serie di episodi avvenuti nel dicembre dello scorso anno.
Al giovane sono stati contestati i reati di furto, rapina, ricettazione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a sette anni, mentre i difensori Annalisa Russello e Daniele Re avevano proposto una misura alternativa in comunità, alla quale la Procura si era opposta.
Tra gli episodi attribuiti al 25enne figurano alcune rapine commesse tra Villaggio Mosè, viale Cannatello e Villaggio Peruzzo. Nel primo caso, ai danni di un tassista e della madre, era stato portato via un borsello contenente 150 euro, documenti e due telefoni cellulari.
Altri due episodi avevano invece coinvolto altrettante pensionate, alle quali erano state sottratte le borse. All'interno si trovavano, in entrambi i casi, circa 100 euro, oltre a documenti ed effetti personali.
Casella era stato arrestato dopo un furto in un bar di Porto Empedocle, al termine di un'operazione condotta congiuntamente dagli agenti delle Volanti, della Squadra Mobile della Questura di Agrigento e del Commissariato Frontiera di Porto Empedocle. Il giovane era stato individuato tra Cannatello e San Leone mentre si trovava alla guida di un Fiat Doblò rubato a un uomo di Favara.