Tribunale di Marsala, condannato un quarantanovenne di Castelvetrano per pornografia minorile

Redazione Prima Pagina Marsala

Durante il corso del procedimento giudiziario discusso presso il Tribunale di Marsala, il giudice monocratico Massimiliano Alagna ha pronunciato sentenza di condanna nei confronti di un uomo di quarantanove anni originario di Castelvetrano. L'imputato è stato riconosciuto responsabile del reato di detenzione o produzione di materiale illecito, con una pena stabilita in un anno e otto mesi di reclusione, oltre al pagamento di una sanzione pecuniaria pari a ottomila euro.

La vicenda processuale ha visto una modifica rilevante rispetto alle accuse iniziali mosse all'inizio delle indagini. Inizialmente, infatti, l'uomo doveva rispondere dell'accusa di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti. Tuttavia, nel corso del dibattimento e alla luce degli elementi emersi, il giudice ha proceduto a una diversa qualificazione giuridica del fatto contestato, derubricando o riconducendo la condotta nell'alveo della pornografia minorile e pronunciando il conseguente verdetto di colpevolezza.

Oltre alla pena detentiva e alla multa, la sentenza prevede conseguenze sul piano civile per l'imputato. Il giudice ha infatti disposto l'obbligo di risarcire i danni in favore della parte civile che aveva scelto di costituirsi nel corso del processo. Per la quantificazione economica esatta e per le modalità specifiche attraverso cui dovrà essere corrisposto il risarcimento, gli atti saranno trasmessi e definiti nelle apposite sedi competenti.