Caro-carburanti, dall'Ars via libera a 15 milioni per agricoltori e pescatori siciliani in crisi

5 milioni alla pesca, 10 all'agricoltura: contributi fino al 70% del costo extra del gasolio

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
01 Ottobre 2026 11:06
Caro-carburanti, dall'Ars via libera a 15 milioni per agricoltori e pescatori siciliani in crisi

Via libera in commissione Attività produttive dell’Assemblea regionale siciliana ai due decreti attuativi che definiscono i criteri per l’assegnazione dei contributi contro il caro-carburanti destinati alle imprese agricole e della pesca. La misura, prevista dalla legge regionale 13/2026, mette complessivamente a disposizione 15 milioni di euro. Il parere favorevole della Terza commissione consente ora di procedere con l’iter per l’erogazione delle somme. I decreti sono stati firmati dagli assessori regionali all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, Luca Sammartino, e all’Economia, Alessandro Dagnino.

La quota destinata alla pesca ammonta a 5 milioni di euro. Le risorse sono rivolte alle imprese armatrici di imbarcazioni da pesca professionale, comprese quelle della pesca artigianale e le imprese autonome della piccola pesca, purché le unità siano iscritte nei relativi registri degli uffici marittimi regionali. Gli interventi saranno gestiti dal Dipartimento regionale della Pesca mediterranea e saranno erogati nel rispetto del regime de minimis. I contributi avranno inoltre carattere aggiuntivo rispetto agli interventi già avviati nell’ambito del Programma nazionale Feampa 2021/2027.

La parte più consistente dello stanziamento, 10 milioni di euro, è destinata invece alle aziende agricole e alle imprese cosiddette conto terziste, cioè quelle che svolgono attività agro-meccanica. Per queste imprese il contributo potrà coprire fino al 70% del maggior costo sostenuto per l’acquisto di gasolio agevolato nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 30 giugno 2026. È previsto comunque un tetto massimo di 50 mila euro per beneficiario. Anche questa misura sarà applicata secondo il regime de minimis. Non si tratta quindi di un rimborso generalizzato del carburante, ma di un contributo calcolato sul maggior costo sostenuto nel periodo individuato dal provvedimento.

Ora si attende il bando

Il passaggio successivo riguarda l’apertura delle procedure per presentare le domande. Sarà il Dipartimento regionale dell’Agricoltura a pubblicare l’avviso con termini, modalità e documentazione necessaria per accedere al contributo destinato alle imprese agricole e agromeccaniche. Sul fronte della pesca, invece, sarà il Dipartimento regionale competente a gestire gli interventi destinati alle imprese del settore.

Il provvedimento arriva mentre il caro carburanti continua a rappresentare una voce di costo particolarmente rilevante per attività che dipendono fortemente dal gasolio. La Regione collega l'aumento dei prezzi alla crisi in Medio Oriente; il presidente Renato Schifani e l’assessore Sammartino hanno inoltre indicato i 15 milioni come un primo intervento, auspicando ulteriori misure a livello nazionale. Restano quindi da vedere, oltre alla pubblicazione degli avvisi, i tempi effettivi di erogazione e il numero di imprese che riusciranno ad accedere alle risorse. Un passaggio particolarmente atteso da agricoltori, imprese agromeccaniche e operatori della pesca, alle prese con costi di produzione fortemente legati all'andamento dei carburanti.

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