Dopo i fatti di Strasatti, Liberi: sicurezza, più presìdi e risposta unitaria del Consiglio comunale

Presìdi, centrale operativa e controlli mirati: Liberi propone sicurezza più preventiva

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
21 Settembre 2026 17:22
Dopo i fatti di Strasatti, Liberi: sicurezza, più presìdi e risposta unitaria del Consiglio comunale

NOTA STAMPA Dopo i fatti di Strasatti, appello a tutto il Consiglio comunale per una risposta unitaria. Presìdi della Polizia Municipale, Centrale operativa, collaborazione con i privati e controlli mirati nelle aree critiche.

Alla vigilia della nuova seduta del Consiglio comunale dedicata al Regolamento sulla videosorveglianza, il gruppo consiliare Liberi rivolge un appello a tutte le forze politiche affinché sul tema della sicurezza si possa costruire una risposta concreta e, possibilmente, unitaria.Il grave episodio verificatosi a Strasatti, dove una rissa è culminata in un accoltellamento con una persona ferita, conferma la necessità di rafforzare prevenzione e controllo del territorio.«In questi anni è stato compiuto un lavoro importante di potenziamento della rete comunale di videosorveglianza.

Oggi possiamo partire da questo patrimonio tecnologico e compiere un ulteriore salto di qualità: fare in modo che il sistema non serva soltanto a ricostruire gli eventi dopo che sono accaduti, ma possa concorrere sempre più efficacemente alla prevenzione, al monitoraggio del territorio e alla tempestività degli interventi».È questo il senso delle proposte che Massimo Grillo, Gian Paolo Abrignani e Flavia Sammartano, consiglieri comunali di Liberi, hanno presentato in occasione dell’esame del nuovo Regolamento.«Le telecamere ci sono.

Adesso occorre metterle sempre più a sistema con una Centrale operativa efficace, una maggiore presenza della Polizia Municipale sul territorio, la collaborazione regolamentata con i sistemi privati e controlli mirati nelle aree maggiormente esposte a degrado e illegalità. Vogliamo rafforzare, nel pieno rispetto delle competenze e della normativa, soprattutto la capacità preventiva del sistema».Le proposte di Liberi seguono questa impostazione. Con un atto di indirizzo si chiede di rafforzare la presenza territoriale della Polizia Municipale attraverso presìdi fissi o periodici in Piazza della Repubblica, Piazza Matteotti e nella piazza principale di Strasatti, lasciando al Comando la definizione di giorni, orari e modalità operative.

L’indicazione di Strasatti era stata avanzata già nel precedente dibattito consiliare, prima dell’episodio verificatosi nel fine settimana. Il tema dei tre presìdi era già emerso pubblicamente nella precedente seduta.Sul Regolamento sono stati inoltre predisposti interventi per valorizzare il ruolo della Centrale operativa, integrando maggiormente monitoraggio delle telecamere e attività della Polizia Municipale; per disciplinare la partecipazione volontaria dei privati alla rete di videosorveglianza; e per concentrare strumenti tecnologici e controlli nelle aree maggiormente interessate da abbandono dei rifiuti, danneggiamenti e degrado.Per queste ultime aree viene proposta una ricognizione semestrale delle criticità e, quando ne ricorrano i presupposti giuridici, tecnici ed economici, anche la possibilità di ricorrere a servizi complementari mediante istituti di vigilanza autorizzati e guardie particolari giurate, senza sostituire le competenze della Polizia Municipale e delle Forze dell’Ordine.«Il principio è semplice: più prevenzione, più presenza sul territorio, migliore utilizzo della tecnologia e verifica concreta dei risultati.

Quanto accaduto a Strasatti non deve diventare terreno di polemica politica, ma una ragione in più per cercare una risposta condivisa».Liberi richiama, in questo senso, anche il confronto già avviato nella precedente seduta consiliare, nella quale era emerso l’invito a lavorare trasversalmente sul tema della sicurezza e, se possibile, a ricercare un voto unanime.«Ringraziamo i consiglieri Enzo Sturiano, Francesco Carini, Gaspare Di Girolamo e Pino Ferrantelli per avere condiviso e sostenuto l’iniziativa, contribuendo a costruire una proposta che può andare oltre le appartenenze politiche.

Abbiamo colto inoltre, in diversi consiglieri della maggioranza, una reale disponibilità al confronto costruttivo. È proprio da questa disponibilità che vogliamo ripartire».Da qui l’appello all’intero Consiglio comunale:«Auspichiamo che un’iniziativa promossa e condivisa dalle minoranze possa diventare, attraverso il contributo di tutti, una proposta dell’intero Consiglio comunale. Non chiediamo di votare una bandiera dell’opposizione: lavoriamo insieme, miglioriamo le proposte dove necessario e proviamo ad approvarle con un voto unitario.

Dopo quanto accaduto a Strasatti, sarebbe una risposta concreta e un importante segnale di responsabilità istituzionale verso la città. La sicurezza dei cittadini riguarda tutti».I Consiglieri comunali del gruppo LiberiMassimo GrilloGian Paolo AbrignaniFlavia Sammartano

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