“Deliberare, con la massima urgenza, lo stato di crisi e di emergenza per il territorio del Comune di Marsala interessato dall’evento. E ciò, sulla scorta delle attuali informazioni che - comunque - sono da intendersi provvisorie, in quanto la situazione è in continua evoluzione, riguardo soprattutto alla quantificazione dei danni”. È quanto chiede la sindaca Andreana Patti al Presidente della Regione Siciliana e al Dirigente Generale del Dipartimento regionale di Protezione, rappresentando i danni che l’odierno evento meteorologico, ben due tornadi, ha prodotto nel territorio di Marsala.
Nella nota - indirizzata per conoscenza anche al Prefetto e al Questore di Trapani, nonchè al Presidente del Libero Consorzio Comunale e al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Trapani – la sindaca Patti evidenzia altresì gli effetti disastrosi e la violenza dell’evento soprattutto nelle aree di Terrenove Bambina, Strasatti e zone limitrofe. Sottolinea altresì l’attuale inagibilità dell’Istituto scolastico Alcide De Gasperi, sulla SS 115z, che conta rilevanti danni a infissi, vetri, arredi e materiale didattico, con gravi rischi sulla sua sicurezza.
Intanto, con un’apposita Ordinanza, la sindaca Andreana Patti ha disposto per la giornata di domani, 10 ottobre:
- la chiusura di tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, compresi i nidi e le scuole di infanzia, pubbliche e private, presenti nel territorio comunale.
- la chiusura al pubblico, fino alle ore 24:00 dello stesso 10 ottobre 2026, di tutti i parchi, giardini e ville comunali, con divieto di accesso, transito e permanenza;
- la chiusura al pubblico del Cimitero comunale nel medesimo periodo;
- la sospensione, fino alle ore 24:00 del 10 ottobre 2026, di tutte le
manifestazioni all’aperto di eventi, attività ludico-ricreative, sportive e di intrattenimento, pubbliche o private, anche se già autorizzate o programmate;
- il divieto di accesso del pubblico alle aree gioco esterne e agli impianti sportivi comunali all’aperto per il medesimo periodo: i gestori e gli organizzatori delle attività interessate di adottare immediatamente ogni misura necessaria per informare gli utenti e impedire l’accesso alle aree interdette.