Un arresto per droga, una pistola con matricola abrasa recuperata, cinque denunce per furto di energia elettrica e oltre 24 mila euro di sanzioni a dieci locali. È il bilancio di una vasta operazione interforze condotta a Siracusa tra Ortigia, Borgata e Mazzarrona.
Uno degli interventi ha portato all'arresto di un ventenne, nella cui abitazione gli agenti della Squadra Mobile hanno trovato 86 involucri termosaldati contenenti cocaina, materiale per il confezionamento e 495 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell'attività di spaccio. Sequestrato anche un impianto di videosorveglianza che, secondo gli investigatori, sarebbe stato utilizzato per controllare la zona e individuare l'arrivo delle forze dell'ordine.
Durante le verifiche nella parte alta della città è stata inoltre trovata, nascosta nelle pertinenze di una palazzina, una pistola con matricola abrasa, completa di caricatore e nove cartucce calibro 9.
I controlli sulla rete elettrica hanno invece fatto emergere diversi collegamenti abusivi. Cinque persone sono state denunciate per furto di energia, mentre sono ancora in corso accertamenti per verificare eventuali ulteriori responsabilità.
Un altro intervento ha riguardato un minorenne fermato mentre guidava un ciclomotore senza patente e privo di copertura assicurativa. Durante il controllo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico: il giovane è stato denunciato e il mezzo sequestrato.
L'operazione ha interessato anche le attività commerciali, con verifiche sulle condizioni igienico-sanitarie, sulla conservazione degli alimenti, sugli aspetti fiscali e sul rispetto delle altre disposizioni previste per i locali. Dieci esercizi sono risultati irregolari, con sanzioni amministrative complessive superiori a 24 mila euro.
A Ortigia sono stati effettuati anche controlli sulle attività di trasporto turistico e, con l'impiego delle imbarcazioni della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza, nello specchio di mare davanti all'isola. L'operazione, disposta dal prefetto Chiara Armenia e pianificata dal questore Roberto Pellicone, ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto e Polizia Municipale.