Si è svolta venerdì scorso, nella splendida cornice costiera di Birgi, la cerimonia ufficiale di apertura della stagione estiva del Distaccamento Straordinario AM di Birgi del 37° Stormo, storicamente noto come "Lido Azzurro". L’evento, che ha visto la partecipazione del Comandante del 37° Stormo e delle massime autorità civili e militari del territorio, ha sancito non solo la restituzione alla collettività di uno spazio profondamente rinnovato, ma anche il rinnovo di un impegno sociale ad altissimo valore umano.
In concomitanza con l'inaugurazione, ha preso infatti il via, per il quarto anno consecutivo, il progetto "Lido Senza Barriere", un’iniziativa d’eccellenza pensata per garantire la totale accessibilità, la fruizione degli spazi e il diritto al mare e al relax per le persone con disabilità, grazie anche alla presenza in loco di numerose associazioni del settore.Sinergia istituzionale e legame con il territorio.
A fare gli onori di casa il Maggiore Vincenzo L. Comandante del Distaccamento, che nel suo discorso inaugurale ha voluto sottolineare il legame indissolubile che unisce l'Arma Azzurra alle istituzioni e alla cittadinanza locale, rappresentata per l'occasione dai Sindaci dei Comuni del comprensorio e dai Comandanti territoriali delle altre Forze Armate e di Polizia.
"Il 37° Stormo è quotidianamente impegnato nella difesa dello spazio aereo nazionale, per la sicurezza del Paese" – ha dichiarato il Comandante del Distaccamento nel corso del suo intervento – "Ma essere al servizio dei cittadini significa anche saper declinare questa missione in termini di vicinanza concreta e solidarietà, offrendo alle persone più fragili la possibilità di trascorrere giornate al mare in totale sicurezza e dignità. Questo non è un semplice servizio, è un dovere morale."
A rendere la mattinata ancora più memorabile è stata l'attività addestrativa dell'82° Centro SA.R., svoltasi proprio nello specchio d'acqua antistante il lido.
Con il taglio del nastro e il tradizionale brindisi aeronautico, il Lido Azzurro del 37° Stormo riapre ufficialmente i battenti, confermandosi non solo un presidio di benessere per il personale in uniforme, ma un vero e proprio avamposto di solidarietà, inclusione e vicinanza alla cittadinanza.