Caos al CUP di Mazara del Vallo: la denuncia del Movimento Civico Noi Sicilia

Redazione Prima Pagina Marsala

Il furto dei display eliminacode avvenuto negli anni scorsi ha fatto piombare il Centro Unico di Prenotazione di Mazara del Vallo in una paralisi organizzativa che sa di ritorno al passato. La denuncia arriva direttamente da Silvio Alagna, presidente del movimento "Noi Sicilia", che descrive uno scenario desolante: in mancanza di tecnologia, il servizio è regredito alla distribuzione manuale dei numeri, il cosiddetto "pizzino", scatenando il disordine tra l'utenza.

Secondo quanto segnalato dal movimento civico, l'assenza di un sistema automatico di gestione dei flussi sta colpendo duramente le fasce più fragili della popolazione. Donne in stato di gravidanza, anziani e persone con disabilità si ritrovano intrappolati in attese estenuanti, senza che venga garantito loro alcun diritto di precedenza. Un corto circuito burocratico che costringe i cittadini a perdere ore di lavoro, subendo uno stress fisico e morale ingiustificato per semplici operazioni amministrative.

Silvio Alagna ha definito paradossale la situazione, sottolineando il contrasto tra i grandi annunci di riforme ospedaliere e l'incapacità di garantire un sistema di prenotazione civile e funzionante. Il presidente di Noi Sicilia ha rivolto un appello urgente affinché vengano ripristinati immediatamente i sistemi digitali e, nel frattempo, sia predisposto personale dedicato a tutelare chi ha necessità prioritarie. La richiesta è chiara: snellire e semplificare la vita degli utenti deve tornare a essere una priorità assoluta delle istituzioni sanitarie locali.