Centrosinistra in Sicilia, il PSI chiede di superare le logiche del passato per costruire un programma di governo
Lunedì prossimo si terrà un atteso vertice tra i leader del centrosinistra siciliano, un appuntamento che il vicesegretario nazionale del Psi, Nino Oddo, definisce cruciale per il futuro politico dell'isola. L'incontro servirà a stabilire se la coalizione intenda muoversi concretamente per vincere le elezioni regionali del 2027, superando gli errori strategici delle passate tornate elettorali, spesso caratterizzate da una gestione conservatrice della sconfitta e da divisioni interne.
Secondo Oddo, è fondamentale abbandonare i veti incrociati e il prematuro dibattito sui nomi dei candidati, focalizzandosi da subito su proposte programmatiche concrete per i cittadini. Il vertice rappresenterà quindi un vero e proprio spartiacque per individuare quali forze politiche vogliano realmente impegnarsi in un progetto di cambiamento alternativo al governo Schifani.
La nota inviata agli organi di stampa:
La riunione dei leader del centrosinistra in programma lunedì, è una riunione importante. Intanto bisognerà capire se si vuole giocare per vincere, cosa in Sicilia non scontata. Sia con la Finocchiaro che con la Chinnici, ma anche con Micari c è chi pensò di gestire al meglio la sconfitta. Cannibalizzando gli alleati minori, sabotando la lista del presidente, non perlustrando la possibilità di allargare la coalizione.
Lunedì incominceremo a capire che elezioni regionali saranno quelle del 2027.Finora ci siamo limitati a criticare il governo Schifani ed ha evidenziarne le lacune. Credo che bisognerà da subito cimentarci con le proposte che pensiamo di realizzare se andremo al governo. Questo sarà lo spartiacque per capire quali forze vogliano contribuire ad un processo di reale cambiamento. In ultimo non mi appassiona al momento il toto candidato. Del resto tutti i candidati che nel 2022 si candidarono contro La riunione dei leader del centrosinistra in programma lunedì, è una riunione importante. Intanto bisognerà capire se si vuole giocare per vincere, cosa in Sicilia non scontata.
Sia con la Finocchiaro che con la Chinnici, ma anche con Micari c è chi pensò di gestire al meglio la sconfitta. Cannibalizzando gli alleati minori, sabotando la lista del presidente, non perlustrando la possibilità di allargare la coalizione. Lunedì incominceremo a capire che elezioni regionali saranno quelle del 2027.Finora ci siamo limitati a criticare il governo Schifani ed ha evidenziarne le lacune.
Credo che bisognerà da subito cimentarci con le proposte che pensiamo di realizzare se andremo al governo. Questo sarà lo spartiacque per capire quali forze vogliano contribuire ad un processo di reale cambiamento. In ultimo non mi appassiona al momento il toto candidato. Del resto tutti i candidati che nel 2022 si candidarono contro Schifani o sono passati col centrodestra o quantomeno vi hanno collaborato.
Quindi niente veti da chi non titoli per farlo, sano realismo, e parliamo da subito delle cise che interessano i siciliani.
Nino Oddo, vice Segretario nazionale PSI