Consiglio comunale Marsala del 17 Febbraio. Approvati due atti di indirizzo su danni ciclone e Protezione civile
La seduta di ieri del Consiglio comunale di Marsala si è aperta con la trattazione di due atti di Indirizzo, entrambi illustrati dal consigliere Flavio Coppola e approvati all'unanimità.
Il primo riguardava il “sostegno alle attività produttive colpite dal ciclone Harry”, con interventi del vicesindaco G. Tumbarello, Gabriele di Pietra e lo stesso presidente E. Sturiano che ha proposto ed ottenuto un'integrazione all'Atto.
Il secondo Atto di Indirizzo, riguardante la Protezione civile, aveva per oggetto - in sintesi - “l'acquisto di mezzi per il Centro operativo Comunale (COC) e l'individuazione di un immobile comunale da destinare a Cittadella della Protezione Civile”. Sul punto, hanno preso la parola P. Giacalone, L. Orlando e G. Di Pietra, nonché il vicesindaco G. Tumbarello che ha risposto ad alcune richieste di chiarimenti sui lavori in corso per il ripristino dei danni provocati dal maltempo.
Lo stesso Tumbarello, poi - su richiesta di M. Rodriquez circa lo stato di sicurezza del “curvone fortino” del litorale sud - ha informato l'Aula che il problema è all'attenzione del Genio Civile e che, in ogni caso, i necessari interventi sono di competenza dell'Assessorato regionale Territorio Ambiente e del Libero Consorzio.
Al termine della seduta, il presidente E. Sturiano ha aggiornato i lavori a lunedì prossimo, 23 febbraio, alle ore 17.
Atto di indirizzo: sostegno delle attività produttive colpite dal ciclone Harry
Il ciclone Harry ha provocato gravi e diffusi danni sul territorio comunale di Marsala, colpendo in maniera significativa le attività produttive private, agricole e non agricole, oltre alle infrastrutture pubbliche. Il Comune ha attivato sin dalle prime ore il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile e ha trasmesso al Dipartimento regionale una prima stima dei danni, quantificata in oltre 1,5 milioni di euro.
Dalla relazione del COC emergono danni rilevanti alle infrastrutture viarie e agli impianti di pubblica illuminazione, ma soprattutto alle imprese agricole, alla serricoltura, alle attività commerciali e produttive, che rappresentano una parte essenziale dell'economia locale. Si registrano inoltre il crollo della torre faro nell'area portuale, le possibili ripercussioni sulle attività nautiche e marinare e una grave erosione della fascia costiera che, oltre a interessare il cantiere del "Waterfront 2" sul Lungomare Florio, rischia di compromettere la prossima stagione turistica e balneare, con ulteriori danni economici per le imprese del settore.
Alla luce di quanto sopra, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e l'Amministrazione comunale:
- ad attivare con urgenza una ricognizione ufficiale e puntuale dei danni subiti dalle strutture produttive private, agricole e non agricole;
- ad istituire immediatamente uno sportello comunale dedicato alla raccolta e gestione delle segnalazioni dei danni;
- a prevedere da subito misure concrete di sostegno, a partire dall'esenzione dai tributi comunali, in particolare dalla TARI, per tutte le attività colpite dal ciclone Harry;
- a programmare e confermare tali misure anche per l'anno 2026.
Il Consiglio comunale ritiene indispensabile dare risposte rapide e tangibili al tessuto produttivo della città, duramente colpito, affermando con atti concreti la vicinanza delle istituzioni al territorio.
Atto di indirizzo in materia di Protezione Civile - Stanziamento del 30% del fondo di riserva anno 2026 per l'acquisto di mezzi, per la creazione e messa in funzione del Centro Operativo Comunale (COC) e per l'individuazione di un immobile comunale da destinare a Cittadella della Protezione Civile in raccordo con il Dipartimento Regionale della Protezione.
Premesso che il D.Lgs. n. 1/2018 individua nel Comune l'ente territoriale di primo livello per la gestione delle emergenze di protezione civile; che il Sindaco è Autorità Comunale di Protezione Civile; che il sistema di protezione civile si fonda sulla collaborazione tra Stato, Regione ed enti locali; che il Dipartimento Regionale della Protezione Civile (DRPC) svolge funzioni di coordinamento e supporto operativo agli enti locali; che un sistema comunale efficiente richiede adeguate dotazioni, strutture operative e spazi logistici idonei; che il volontariato di protezione civile operante sul territorio comunale costituisce risorsa strategica;
Considerato che il territorio del Comune di Marsala è esposto a diversi scenari di rischio (idrogeologico, incendi di interfaccia, sismico, eventi meteorologici estremi); che il Piano Comunale di Protezione Civile è in corso di aggiornamento e, nelle more della sua approvazione definitiva, individua tra le priorità: il potenziamento delle dotazioni operative; la piena funzionalità del Centro Operativo Comunale (COC); l'aggiornamento del Piano con la necessità di disporre di mezzi, attrezzature, sistemi di comunicazione e spazi logistici adeguati; l'individuazione di un immobile comunale da destinare a Cittadella della Protezione Civile che consenta la realizzazione di un polo operativo integrato per il COC, il volontariato e il ricovero dei mezzi, anche di provenienza regionale; la disponibilità di una struttura idonea che rafforzi il raccordo operativo con il DRPC;
Ritenuto che il rafforzamento della Protezione Civile comunale costituisce obiettivo prioritario di tutela della popolazione e del territorio; che la Cittadella della Protezione Civile favorisce l'integrazione tra Comune, volontariato e DRPC; che appare necessario programmare risorse dedicate per l'attuazione degli indirizzi del Piano Comunale di Protezione Civile; che il fondo di riserva rappresenta strumento idoneo a sostenere interventi strategici in materia di prevenzione e gestione delle emergenze;
Visti: il D.Lgs. n. 267/2000; il D.Lgs. n. 1/2018; lo Statuto comunale; il Regolamento di contabilità comunale;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE a prevedere, nel Bilancio di previsione 2026, lo stanziamento di una quota pari al 30% del Fondo di Riserva, da destinare: all'acquisto di mezzi, attrezzature e dotazioni operative per il Servizio Comunale di Protezione Civile, in coerenza con il Piano Comunale di Protezione Civile vigente e con quello in corso di aggiornamento; alla realizzazione, allestimento e messa in funzione del Centro Operativo Comunale (COC) OLTRE ALL'ISTITUZIONE DEL GRUPPO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE; all'individuazione di un immobile comunale da destinare a Cittadella della Protezione Civile, quale sede stabile del sistema comunale di protezione civile; a destinare la Cittadella della Protezione Civile: al COC; alle associazioni di volontariato di protezione civile; al ricovero, custodia e gestione dei mezzi e delle attrezzature, incluse quelle messe a disposizione dal DRPC; a promuovere intese o convenzioni con il Dipartimento Regionale della Protezione Civile per il supporto logistico e strumentale e per attività di prevenzione, formazione ed esercitazione; a dare attuazione agli indirizzi del Piano Comunale di Protezione Civile, garantendo la funzionalità del COC; a individuare, con successivi atti di Giunta, la sede della Cittadella, le funzioni di supporto e le priorità di spesa; a riferire al Consiglio Comunale sullo stato di attuazione del presente atto.
Il Consiglio Comunale di Marsala approva il presente atto di indirizzo, demandando agli organi competenti i conseguenti adempimenti