Difterite a Palermo: la task force esclude il cluster e punta sulla prevenzione

Redazione Prima Pagina Marsala

Allarme ridimensionato a Palermo dopo la conferma di due casi di difterite diagnosticati in minori appartenenti allo stesso nucleo familiare. La task force regionale sulle vaccinazioni, riunitasi all'assessorato della Salute, ha escluso la presenza di un cluster epidemico, definendo l'episodio un campanello d'allarme per rilanciare la profilassi sul territorio.

Per fronteggiare la situazione, l'assessorato ha avviato una serie di misure straordinarie rivolte in particolare alla popolazione infantile compresa tra zero e sei anni. A partire dal primo settembre, l'accesso all'Anagrafe unica vaccinale regionale verrà esteso anche agli operatori dei pronto soccorso, consentendo al personale sanitario di verificare rapidamente lo stato vaccinale dei pazienti in arrivo nelle strutture d'emergenza.

Il piano d'azione prevede inoltre un monitoraggio costante delle coperture vaccinali per individuare le aree geografiche più scoperte e pianificare interventi mirati. Nelle zone con le criticità maggiori è prevista l'apertura di punti vaccinali direttamente all'interno degli istituti scolastici, mentre nei punti nascita pubblici e privati dell'isola verrà consegnato ai genitori il libretto vaccinale del neonato insieme alle relative prenotazioni per la profilassi.

Il rafforzamento della prevenzione passerà anche attraverso il potenziamento dei laboratori di microbiologia e il lancio di una nuova campagna di comunicazione e promozione della salute, pianificata anche tramite i consultori familiari, i canali social e il coinvolgimento di testimonial dedicati.